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Di getto

Regna la paura.
Traspare il silenzio nell’ombra del mondo.
Sento accapponarsi la pelle e spaccarsi in mille pezzi.
Al di là della siepe l’immenso mare della tua gioventù
da rifare, da raccontare a nipoti annoiati, a squallide sagome
danzanti nel vuoto di un arenile dove la mente non ha riparo.
Saetta nel blu il rosso del tempo che incessante trascorre nelle vite degli altri.
Nei desideri di chi non ha, nell’avidità di chi ha tutto e che si guarda intorno e non vede niente.
Il giardino fatato e ignorante della tua mente si assopisce al danzar della tua dignità ormai incolore
Il cuore, la mente, e i ricordi in mezzo alla stanza.

 

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5 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Ferdinando il 23/11/2015 10:27
    molto bella... complimenti.

5 commenti:

  • Rossana Russo il 07/01/2012 14:53
    Mi piace! Sembra quasi di vedere i tuoi versi, tramutarsi in immagini davanti ai miei occhi..
  • Anonimo il 31/08/2009 18:26
    bellissima... inserita nei miei preferiti!
  • augusto villa il 04/10/2008 01:32
    Eccheccavoli!!!... ma che bella!...
  • davide scattolin il 02/01/2008 10:52
    Complimenti! Poesia molto profonda.
  • Anonimo il 02/11/2007 14:23
    Fa veramente paura vivere la vita senza colori, e lentamente se non ritroviamo la strada per la serenità, i colori si stingeranno sempre di più arrivando al nero oscuro.
    Molto bella, ciao Mario.
    Angelica.

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