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"Malinconia di un anziano"

Smunto e senile il sorriso
affiora ogni mattina,
lungo il viso.


Intriso l’ etere d’ umettato nero
e nell’ incuria
trabocca il pensiero.


Spalleggiando orgoglio,
sventi sete di famiglia,
rammenta, quel che voglio


è una cascata di pregiata compagnia
cosicché domani, lungo il viso,
non si mascheri malinconia.

 

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7 commenti:

  • giorgio giorgi il 24/02/2014 23:32
    letta volentieri, apprezzata per forma e contenuto.
  • giorgio giorgi il 24/02/2014 23:32
    Bravo per forma e contenuto.
  • Anonimo il 25/05/2009 17:14
    poveri anziani, viva le nonne!.. e i nonni!
  • Anonimo il 05/11/2008 22:07
    laura ha ragione, quale ricchezza siano lo si capisce dopo, quando è irrecuperabile
  • Tiziana Monari il 04/11/2007 18:57
    ti dico solo che e' splendida...
  • Riccardo Brumana il 04/11/2007 18:55
    una bella richiesta di compagnia ottimo l'uso di terzine tra il diretto e il riflessivo complimenti!
  • laura cuppone il 04/11/2007 16:57
    la solitudine in età senile...
    vivo in città e vedo... vagare anziani soli e tristi...
    poi... mi viene in mente mia nonna, il mio amore grande per lei, l'indispensabile parola, esperienza, preghiera e sorriso...
    e penso a quanto siano sfortunati quelli, che non stanno vicini ai propri cari anziani... ed abbandonano l'oro in un angolo impolverato...

    bella...
    ciao l

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