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Distruggilo

Spalle al muro e respiro affannoso
stringendo tra le mani i tuoi tondi fianchi
Sudi e gridi pregandomi di concludere
mentre l'onnipotenza mi gonfia il petto
Non è peccato, pensavo, non lo sarà
ma sto pensando a un'altra uguale a te
Mi eccita, questo stato di cose mi eccita
e tu mi chiami per nome, incitandomi
Scivoliamo sul muro, mi appoggio al letto
e mi sento un verme nudo e senza dignità
Distruggimi, ti prego, distruggi il mostro
rinchiuso dentro il mio fragile corpo.

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 15/12/2013 02:14
    molto apprezzata, complimenti.

1 commenti:


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