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Desiderio

(Stevenson)

Il nome Ticonderoga,
la parola della morte.
---------------------------

Il mio pensiero sì,
è quello di morte.
Un singolo raro desiderio,
che abbandona la superficie
e provoca la sorte.
Alla ricerca dell'istinto più innaturale,
l'amore smisurato per l'ignoto,
l'incomprensibile.
Se vorrete potrete capire
la voglia d'incoscienza,
che nella mia mente stagna.
Se vorrete anche solo per un attimo
ascoltare o interagire con me,
ci aiuteremo a risvegliarci...
ed amare così il nostro essere.
Dimenticando il nostro aspetto,
dimenticando lo specchio,
il bel viso...

(Vendrame)

Quant'è difficile
adornare i giorni
quando l'anima
non ha più pretese.
----------------------

Un saluto,
un bacio e una carezza...
così sdolcinato
non lo voglio più essere.

 

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3 commenti:

  • Giuseppina Liguori il 04/07/2008 21:31
    molto bella e profonda.
  • ANTONIO CURTIS il 19/02/2008 19:03
    molto intima
  • Ada FIRINO il 05/12/2007 10:21
    Dimenticando il nostro aspetto... Quant'è difficile!
    Ma impareremo a scrutarci meglio dentro,
    Bella poesia, profonda!
    Ada

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