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"Prostituzione"

Le ombre tremolanti
danzano
sul muro che cinge
il vecchio capannone.

Scura è la fiamma
dell'usurato copertone.
Acre è l'odore!

Fari in processione,
occhi che scrutano
le luminose insegne,
nel mercato del sesso.

Sorrisi irreali,
maschere finte,
corpi svestiti
a richiamare voglie.

Nelle alcove di acciaio,
sogni strappati,
soffocati,
sepolti,
sotto corpi sudati.
Sordi
alle urla di cuori.

Lenta è la notte
di chi svende
l'Anima

 

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 08/05/2012 13:33
    molto apprezzata ezio

22 commenti:

  • Ezio Grieco il 22/10/2008 23:25
    Ciao Valeria, tuo primo commento con riflessione consona.
    Grazie
    clezio
  • valeria raffa il 20/10/2008 22:47
    si urla di cuori che nessuno ode... molto vera e profonda questa tua poesia...
  • Ezio Grieco il 25/11/2007 00:05
    Ciao Antonio, hai fatto uno... sfogo kilometrico, senza dirmi se ti è piaciuta.
    ... scherzavo, è vero che è argomento molto complesso per poterlo affrontare in... questa sede; però, è altrettanto vero che le opinioni a riguardo sono... varie... e tutte... opinabili; e nessuna... legge o... somma di danaro... potrà ripagare le sventurate che... sono costrette ad... esercitare.
    A tal riguardo... ti invito a leggere "Talco" nella mia pagina personale.
    Ti ringrazio dell'attenzione
    mikelus
  • antonio sammaritano il 24/11/2007 01:48
    Si parla di anime e corpi di donne. Anime lacerate e corpi venduti, di istituzioni sorde ai problemi d'igiene. Perfetto. Ma vorrei dire qualcosa di mio e di qualcun altro molto più conosciuto di me del quale citerò soltanto due sue opere(VIA DEL CAMPO e LA CITTA' VECCHIA) invitando l'autore ad ascoltarle con molta attenzione.
    Per ciò che concerne la mia opinione, presto detto. Sono d'accordo con Tania che nessuna prostituta vende la propria anima, ma non concordo sul fatto che col tempo si lacera. Questo è qualcosa che riguarda un'altra categoria di donne che la notte non trovi accanto ad un falò.
    Non è neanche vero che le istituzioni sono state indifferenti all'argomento in questione.È stata proprio una donna che ha decretato illegale questa attività con grande gaudio di preti e bigotti. E non mi si venga a dire l'immensa balla che questa è stata una dimostrazione di rispetto e rivalutazione in nome del femminismo. I politicanti lo sapevano bene che non avrebbero risolto un cavolo di nulla, anzi avrebbero messo carne al fuoco per i citati macellai e mercanti. Qui nessuna donna è stata tutelata eccezion fatta per le pie i cui mariti, durante, pensano alla bella brasiliana o a quella dell'est europeo evitando di compiere l'atto come se mangiassero o facessero pipì. Purtroppo l'argomento è molto vasto e complesso per poterlo concludere in questa sede. Volevo soltanto aggiungere un'ultima cosa:Caro Michelangelo Cervellera, hai fatto un egregio commento rovinato dalla puntualizzazione che non sei mai stato con una prostituta. Io si. Avevo 22 anni e stavo assolvendo il servizio militare. Di quella donna, ancora oggi, ricordo perfettamente il volto. Ho pagato e ho ricevuto pochi minuti che, dipende i punti di vista, non hanno prezzo. Non credo di avere dato agevolazioni a qualcuno se non a quella ragazza che trattai con il massimo rispetto per come meritava per cui neanche lontanamente le ho recato mortificazioni, ricordandola ancora dopo più di vent'anni. Con superficiali e, tutto sommato, distaccate considerazioni che lasciano il tempo che trovano, avrei fatto il contrario, semplicemente perchè le prostitute, istituzioni, leggi, decreti, mercati di corpi, macellai a parte, le hanno le loro storie. Eccome:e non certo felici. Ma, per protocollo, devono tenersele per se. E poi, inutile negarlo, in ogni caso non gliene frega niente a nessuno... Un conto è parlare di morte, un conto è morire.
  • Ezio Grieco il 18/11/2007 16:34
    Ciao Cinzia, grazie, bel commento!
    mikelus
  • Ezio Grieco il 18/11/2007 16:33
    Ciao Tiziana, grazie dell'attenzione e del... molto bella...
    mikelus
  • Ezio Grieco il 18/11/2007 16:32
    Ciao Tania, grazie del commento.
    ...è vero quello che dici... l'Anima non si svende... ma il cuore resta... segnato.
    Ciao
    mikelus
  • Ezio Grieco il 18/11/2007 16:30
    ... anche!!!
    Ciao Riccardo, grazie.
    mikelus
  • Cinzia Gargiulo il 18/11/2007 10:30
    Poesia forte e triste allo stesso tempo perchè parla di una triste realtà antica quanto il mondo.
    Bravo Michele, poesia che fa riflettere.
  • Tiziana Monari il 18/11/2007 08:42
    molto bella.. mi piace motlo anche come l'hai spaziata..
  • tania tania il 18/11/2007 04:47
    ... rendi bene l'idea Michele.. E non si ferma qui l'inferno di una donna!!... perché, è vero che l'anima non si vende, ma si lacera notte dopo notte... e forse.. alla fine si dissolve... come la voce dei loro cuori sfiniti! 8
  • Riccardo Brumana il 18/11/2007 01:52
    è la rabbia di chi capisce che c'è gente che se ne approfitta perchè può.
  • Ezio Grieco il 18/11/2007 01:34
    Ciao Riccardone, è la rabbia di chi... capisce che niente.. può.
    Grazie del commento
    .. mikelus
  • Ezio Grieco il 18/11/2007 01:33
    Ciao laura, mi trovi in perfetto accordo.
    Grazie del commento
    mikelus
  • Ezio Grieco il 18/11/2007 01:32
    Ciao Michelangelo, come dicevo, è argomento che le Istituzioni dovrebbero affrontare; la prostituzione è vecchia quanto il mondo, e sarebbe pura utopia sperare di debellarla, dare delle regole o indicazioni si, questo si dovrebbe fare, se non altro per restutuire decoro a chi sceglie quel tipo di vita e alle periferie delle nostre città.
    Sarebbe anche un combattere la criminalità che lucra sulla pelle di queste sventurate.
    Grazie del commento
    mikelus
  • Ezio Grieco il 18/11/2007 01:24
    Ciao Angelica, argomento complesso e difficile che andrebbe affrontato dalle Istituzioni, almeno dal lato... sanitario.
    Grazie del commento
    mikelus
  • Ezio Grieco il 18/11/2007 01:19
    Ciao gabriella
    ...è triste realtà, e però, è anche realtà da che il mondo è!
    Grazie per il bel commento
    mikelus
  • Riccardo Brumana il 18/11/2007 01:04
    è sì, il mercato della prostituzione da rabbia!!! bravo Michele.
  • laura cuppone il 18/11/2007 00:57
    La svendita dell'anima non sta nella vendita del corpo, nè forse, nonostante li abiuri, con chi i corpi pretende di comprarseli..
    non è facile giudicare situazioni e sofferenze e in assoluto non si possono scusare i macellai mercanti del sesso..
    non giudico.. non condanno..
    ma chi usa un essere umano, non assolvo.
    ciao L.
  • Michelangelo Cervellera il 17/11/2007 22:08
    Nonostante non sia mai andato con prostitute, questa poesia, peraltro bella e forte mi fa sentire in colpa come maschio, perlomeno per non riuscire in nessun modo a cambiare questa inimana realtà. Michelangelo
  • Anonimo il 17/11/2007 20:08
    Realtà di un mondo che anche se vive nella notte, i loro sorrisi irreali continuano a vivere anche di giorno, e noi per indifferenza o per poca attenzione, consideriamo solo un aspetto quello che sono prostitute, dimenticando la solidarietà tra donne, del resto mai esistita.
    E dietro a loro sempre l'ombra di un ingannevole maschio.
    Fare di una attuale vivere, comunque poesia, bravo
    ichele.
    Angelica
  • Gabriella Salvatore il 17/11/2007 19:43
    bella descrizione di una triste realtà, l'ultima parte è particolarmente "forte" .
    Dilaniante e bellissima

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