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Al Vento

Vento che scendi dall’alto
qual dio infuriato
che tutto devasta
e piega le sue creature
e le speranze strappa,
e gelide rendi le membra,
tremare tu fai il piccolo cuore
di bimba che dentro il suo letto,
nel buio profondo, l’orecchio
tende angosciata, quando
tu scuoti le imposte mal ferme,
quasi un ladro a volerle forzare.

Brezza che spiri leggera,
e la fronte sudata ristori,
allor che stanco si posa il viandante,
tu fai ondeggiare
il tenero verde del prato,
sì come un manto leggero,
che i giovani corpi invita alle corse
e poi, quasi tremanti, a sdraiarsi.
Vento, che fuggi veloce, fermati!
Accogli il mio pianto!
Trasporta il pensier
là dove il corpo non giunge.

 

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0 recensioni:

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11 commenti:

  • Anonimo il 01/08/2011 13:11
    vento infuriato, vento leggero come brezza, vento che fuggi veloce trasporta lontano il dolore dal mio corpo... un bacio
  • tore chiaro il 24/04/2009 22:15
    Ciao Ada se pensi che il vento è il mio elemento naturale pensa un pò, a volte cerco di sentirci dentro altri versi, i tuoi molto belli li hai trovati lì, ciao a presto
  • Donato Delfin8 il 08/01/2009 09:44
    Triste ma molto bella. grazie a presto
  • Ada FIRINO il 05/11/2008 10:31
    Mariella cara, mi fa piacere che tu commenti le mie poesie. Questa è stata scritta tanti anni fa nel ricordo di notti insonni, colme di paura e di giornate dove la brezza pareva accarezzarmi benevola. Un bacione.
  • mariella mulas il 05/11/2008 00:36
    Cara, carissima Ada ben hai espresso la sensazione che a volte un vento impetuoso procura su un bimbo, ma soprattutto a chi solitario vi accompagna i pensieri.. Molto intensa di immagine. Ciao.
  • Ada FIRINO il 05/02/2008 15:31
    Sara! Che piacere ritrovarti. Il vento è stato compagno ora dolce, ora terribile di tutta la mia infanzia e adolescenza, A lui a volte affidavo i miei pensieri e i miei desideri, perché li portasse lontano, verso un mondo dove ci fosse spazio anche per me.
  • sara rota il 01/02/2008 17:12
    L'affidare il proprio pianto ad un veliero che se ne va è come voler tornare ad abbracciare la gioia di un sorriso ormai dimenticato da tanto, troppo tempo. Bella
  • Ada FIRINO il 23/01/2008 11:56
    Come il vento della vita. Augusto, a volte ci sferza, a volte ci accarezza lieve.
    Ma noi, come il mare, continuiamo a cantare!
  • augusto villa il 23/01/2008 11:38
    Una bella dedica al vento!!!... Due facce della stessa medaglia... L'aria, con i suoi moti perpetui, è molto simile al mare... solo che il mare lo vediamo... l'aria no... la si sente e basta...
    Ciao Ada!
  • Ada FIRINO il 12/01/2008 01:48
    Ciao Angelica, il nostro vento sardo, che tutto strappa e fa paura, a volte, ed a volte è leggero come una carezza.
    Ada
  • Anonimo il 18/11/2007 14:49
    Belle visioni del vento prima impetuoso, poi calmo.
    Ciao Ada
    Angelica

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