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MALEDETTA

A flagellarsi senza rimbalzo
se il muro fosse stato di cemento
e non di gomma
a non ritornare nel vortice
del tuo accanimento

Non mi desti mai la morte
è solo allora che cade il seme
della pianta alla rinascita

A te piacevo belva
allo schiocco di frusta al circo
e tra gli applausi la clemenza
a premio del numero

Sai anche che gli animali
non hanno amici che vengono
dal gioco di mano
tra zucchero e schiocco di cinghia
e per questo infieriranno
a spararmi la pallottola del tuo nome
suoni in metamorfosi
tra granchio che ritorna e tigre

Odio amore
acqua al fuoco in legna secca
e vento di ripresa
... brucio.. alla tau vanità
... maledetta...
-------------------------------------------
Da:Vetriolo
www. santhers. com

 

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