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Occhi di lago.

Mangio l'attesa
a colpi di chiodi.
Si arriccia il timore,
ma io non voglio
restare.

Un'imbronciata e imbevuta
eclisse,
a lungo invocata,
infiammia ora
i miei occhi
di lago:
umidi ma
ostinati.

E tu,
torre di avorio
che indossi cicatrici di sogni
e che profumi di casa,
mi vedi volgere lo sguardo
altrove.

O shpirt,
che tu possa un giorno
perdonare
la mia partenza.

 

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11 commenti:

  • Anonimo il 02/05/2011 17:36
    Meravigliosa, bellissima
  • Nicola Saracino il 07/08/2008 18:54
    Diana, shpirti im...
  • sara rota il 14/12/2007 10:53
    Triste, malinconica... davvero commovente, soprattutto la parte centrale.
  • augusto villa il 04/12/2007 09:47
    Bellissima, scritta con eleganza, offre immagini intense che arrivano al cuore di chi legge... Brava, veramente brava!!! Ciao!
  • Diana Moretti il 29/11/2007 13:41
    Grazie a tutti per i commenti. A rileggersi. Dia
  • Alessandro Cancian il 29/11/2007 13:31
    SI, MOLTO BELLA! SEI BRAVA!
  • Cinzia Gargiulo il 22/11/2007 20:24
    Bella!!
  • Riccardo Brumana il 19/11/2007 22:01
    molto personale, molto bella! i miei complimenti!

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