username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

È così di nuovo

Indietro
come fare a non girarsi
ogni volta che ti saluto
dopo che abbiamo finito di fare
la sola cosa che fanno
gli Imperfetti Amanti.

“E così di nuovo
scendono le notti
pensano le menti
si accoppiano gli Amanti”

Orfeo so che mi capisci!
poiché anche tu ti girasti
per colmare l’impazienza
di strappar la tua Euridice
dal nero grembo della Morte,
Ade.

“E così di nuovo
scendono le notti
d’Amore vuoti quei momenti
ma saziati son gli Amanti”

Ed eccola la mia condanna,
ed il diverso inganno!
Tu che girandoti
per sempre la perdesti,
Io che girandomi più
la trovo ad aspettarmi:

“E così di nuovo
scendono le notti
non vuole Amore dopo quei momenti
Poesia descrive i miei lamenti”

Caronte guardiano del Mondo Coerente
aiutami ancora a raggiungere l’oblio!
Attraversando il tuo buio fiume
ti prometto questa volta
che mai guarderò
Indietro.

 

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

21 commenti:

  • lupoalato maria cannavacciuolo il 13/08/2008 23:53
    epica, versi, amanti e sesso. Tutto in pochi versi espressi divinamente anche questa merita come poesia di pensieri
  • Aurora M. il 08/02/2008 21:19
    caspita che bella! complimenti davvero!.. e poi il richiamo alla mitologia è splendido...
  • Jina Sunrise il 09/01/2008 15:37
    indietro, guardare indietro, è la consapevolezza che non sarà più. il tutto è per esperienza. il passato insegna.. per poter costruire il futuro. senza commettere di nuovo quegli errori???!! ciao J
  • Michelangelo Cervellera il 14/12/2007 22:09
    Spendida bohemien, eppure a volte bisogna girarsi indietro, almeno per attendere il nostro amore che altrimenti può perdersi. Buon natale. Michelangelo
  • Ugo Mastrogiovanni il 14/12/2007 16:45
    Gli amanti, e sembra che il poeta ne sia cosciente, non sono quelli che si amano veramente, hanno un rapporto anodino, una concezione errata dell’amore, perseguono una relazione che nasce sovente con il tarlo della morte. Quando il significato dell’amore è volutamente distorto e converge in una sola direzione, in frettolose notti di passione, è quasi certo che avrà una vita breve. Inoltre, se la scelta della “ars amandi”, ne vero senso della parola, è voluta principalmente dalla donna, di questa precarietà ne soffre l’uomo, divento oggetto, ma sempre innamorato. Il poeta sente con rammarico queste vacuità, ma non sa farne a meno. Ricorre alla lirica per dar peso al suo sentimento, quasi per ratificare tutto quanto possa regolarizzare il corso della sua “condanna” Sente che la poesia gli sarà d’auto e bellamente vi ricorre “Poesia descrive i miei lamenti”.
  • lucia cecconello il 11/12/2007 23:15
    molto bella, ciao
  • bohemien empatico il 10/12/2007 12:58
    Grazie "PICCOLA"..
    Non mi preoccupa essere squoiato vivo. Se questo deve essere il prezzo del mio scrivere.. così sia.
    D'alra parte la mia anima è già scuoiata, anzi viene scuoiata in continuazione dall'inconsapevole destinataria di questa Poesia: Lei che anche se la leggesse non potrebbe capirla.
  • Rosita Catillo il 07/12/2007 14:52
    Perdonami lo squoiare... mi hanno appena fatto notare il mio grossolano errore...:$
  • Rosita Catillo il 07/12/2007 14:40
    Hai invocato Apollo per scrivere questa poesia? Fai attenzione che il Dio potrebbe rendersi conto della tua bravura, c'è gente che è finita squoiata viva per questo ... sono estasiata anche questa volta... non ti smentisci mai! Rosita (una "piccola" ammiratrice dei tuoi scritti)
  • Marco Vincenti il 06/12/2007 17:24
    Questa è arte... bellissima poesia. Descrive quelle notti che scendono cosi di nuovo, accompagnate dalle mille emozioni mixate tra poesia amore e fantasia, che soltanto i nottambuli poeti come noi possono provare... Bellissima la chiusa col messaggio di speranza a non cadere nello stesso errore. I miei sentiti complimenti.
  • Aedo il 05/12/2007 17:32
    Una poesia suggestiva con richiami mitologici, densa di profonda simbologia ed estremamente curata nello stile.
    Bravo Bohemien

    Ignazio
  • Anonimo il 28/11/2007 23:42
    Un componimento intriso da profumo antico e mitologico.
    Troppo difficile non guardarsi indietro, anche Orfeo, non è riuscito a non voltarsi per guardare se la moglie lo seguisse e così la perse per sempre.
    Forse il segreto per un amore duraturo, sarà non guardarsi mai indierto, ma lasciare che gli eventi facciano il loro percorso.
    Magari avessimo il vero segreto per un amore eterno, ma è un utopia.
    Complimenti mi piacciono le poesie che escono dai soliti canoni.
    ciao
    Angelica
  • laura cuppone il 28/11/2007 18:18
    empatico...
    sono d'accordo... lo sei...!!!
    bellissimo componimento..
    girarsi indietro..
    succede..
    e lì, in quel momento, che tutto si decide..
    anche alla fine..
    bravo!!
    ciao L
  • Alessandro Cancian il 28/11/2007 17:21
    il concetto di "mai guardarsi indietro" è attuale ora come non mai. Eppure la maggior parte di noi si strazia di nostalgia e ricordi dove appena può si rufigia sfuggendo il dolore quotidiano.
    bella poesia e bellissime immagini poetiche!
  • rexia argento il 28/11/2007 13:53
    ho dato 10 vorrei dare il mio plauso le mie parole. Spesso inciampo in persone nuove ma talenti di quelli che mi fanno rabbrividire. Bohemien, girati indietro se dovessi sapere che lì sto io. Complimenti poeta.
  • rexia argento il 28/11/2007 13:51
    sei il mio re.
  • bohemien empatico il 28/11/2007 13:37
    si di fatti quello doveva essere il titolo.. ma troppo banale non ti pare?
    Invece questo fa riferimento a quello che purtroppo puntualmente mi succece.. grazie
  • Gabriella Salvatore il 28/11/2007 13:34
    bello il rifacimento ad Orfeo che scende nell'ade per amore di Euridice, è una storia che mi ha sempre affascinato.
    Bellissima questa tua, veramente coinvolgente.
    Io l'avrei intitolata "Gli amanti imperfetti" ma così, mi è piaciuto quel passaggio

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0