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Ritorni

Accendo Charlie Parker, poi una sigaretta e ci brucio dentro.
Alle volte in cui il cielo petrolio si tinge i capelli,
alle volte in cui mi guardi e
Sono come farfalle a posarsi,
Su mesti narcisi,
Sono come gatti che ridono sotto i baffi
Sono come luci della città
Che si muovono a intermittenza.
Assaporo questa indipendenza gravitazionale.
È quasi Natale.

-A che pensi?-
Ai battiti delle cose
-Come dici?-
Nuvole di respiro
-Perché non rispondi?-
Voglio graffiare le stelle
-Parli in modo strano-
Tutto si copre di polvere
-dovresti dormire la notte-
La notte è un eterno ritorno
-Ritorna a casa allora!-
Accendo Charlie Parker, poi una sigaretta e ci brucio dentro.

 

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0 recensioni:

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16 commenti:

  • augusto villa il 22/08/2012 22:51
    Veramente bella, particolare nel suo essere intensa...
    Me la tengo! -----
  • Emanuele Perrone il 27/08/2011 14:40
    una bomba questa poesia veramente bella... emanuele
  • Linda Fantini il 17/11/2010 14:34
    Brava, brava, brava! Mi piace come scrivi!!
  • billiejoe. il 08/10/2010 12:41
    Affascinanti pensieri nascosti
  • Sergio Fravolini il 08/08/2010 18:54
    Un dialogo silenzioso.

    Sergio
  • nemo numan il 24/06/2009 08:02
    bellissima
  • Davide Mirabello il 04/04/2008 02:29
    le risposte dell'inconscio, le risposte dell'anima, cose che da fuori non si riescono a capire con semplici domande... non resta che accendere Charlie parker, poi una sigaretta e bruciarci dentro... un attimo di riflessione e poi un applauso, lo meriti davvero.
  • robibreak. il 12/01/2008 23:37
    allora.. per cominciare ti consiglio the cole porter songbook! è come immergersi in un film d'altri tempi.. indescrivibile! fammi sapere se ti piace.. grazie x il commento!
  • simona bertocchi il 10/01/2008 13:52
    Sarà che amo Charlie Parker... ma è una poesia sanguigna e grafile nello stesso tempo, un po' come il jazz che hai dentro.
    Simona
  • Anonimo il 08/01/2008 12:34
    quante volte si brucia dentro a ciò che prima è vita (e quanto scotta) e dopo diventa mozzicone, in un attimo, e si sente la mancanza della brace... studio a Padova sai? qualcosa tra queste tue parole mi ricorda un po' di quell'atmosfera
  • Riccardo Brumana il 22/12/2007 19:39
    da i dialoghi profondi mi sorge il sospetto che quella sigaretta facesse un gran fumo nero
  • Maria Lupo il 18/12/2007 02:14
    Molto bella davvero
  • Duccio Monfardini il 05/12/2007 12:04
    la tua opera migliore, o cmq una delle più belle... stupenda, 10!!!!
  • marco moresco il 04/12/2007 18:28
    ... vado a comprarmi charlie parker...
  • laura cuppone il 02/12/2007 17:27
    ... scritta con le pause degna di un brano di Parcker..
    eul senso d'inadeguatezza..
    quel perdersi nel funo di una sigaretta... bruciarci dentro lentamente...
    malinconica e blu... al punto giusto..
    bella...
    ciao L
  • Ivan Bui il 02/12/2007 16:34
    Certo non sei da collocare tra chi abusa della rima amore - cuore. Un po' complessa, ho dovuto impegnarmi, rileggerla e... sei proprio brava.

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