PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

rendimi lo schiavo che ho sepolto

guardando questo amore
sullo schermo a colori
non so se piangere o ridere a dirotto
il mal d’amore oggi è un assurdo
è fuori moda, è già tutto registrato,
ma il pensiero di te torna
a illuminare d’immenso la mia
solitudine da salotto,
a dire non ce la faccio
basta, mi sono rotto….
Mentre aspetto che mi sputi fuori
mi cerco ancora nei tuoi occhi chiari
clessidre del tempo riesco a vuotare
tanto di te niente ho da colmare,
ma rendimi quello che ti ho dato
lo schiavo dell’anima mia incatenato a te,
che possa ora legarmi solo
alla mia malinconia

 

0
5 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

5 commenti:

  • Riccardo Brumana il 07/12/2007 15:47
    il ricordo di ciò che è stato può far trasalire il cuore... molto bravo Mario.
  • tania tania il 05/12/2007 13:16
    L'amore non finirà mai di "uccidere"... ma il miracolo di questo sentimento è che, mentre con una mano, ti toglie una speranza... con l'altra te ne dona un'altra... e tu tornerai ad amare.. come tutti.. molto bravo Mario!
  • Anonimo il 05/12/2007 00:01
    L'amore non è mai fuori moda, anche se continua a provocare dolore, fa parte del nostro insito, forse obsoleto per alcuni, ma chi se ne frega.
    Ama Mario, continua ad amare sempre e per sempre.
    Ciao
    Angelica
  • laura cuppone il 04/12/2007 18:52
    profonda e bellissima..
    il mal d'amore non è affatto fuori moda... anzi...
    non si percepisce tanto la vita senza l'amore, vero??
    ma anche se te la restituirà... la tua anima non sarà più la stessa...
    sarà più ricca... perchè ha amato..
    un po' più triste perchè le mancherà lo specchio.. per vedere se stessa... non potendo più amare...

    ciao L

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0