accedi   |   crea nuovo account

L'urlo

Avverto il riecheggiar di un boato
è l'urlo di un uomo straziato
che in preda al suo abbattimento
finisce per sospirar a stento.

In preda alla sua follia
ricorda quella notte di pazzia
in cui i sogni s'infranser tanto
da dar spazio solo al rimpianto.

Avverto il fruscio di una foglia
è un albero che si spoglia
è il susseguirsi di un’infinita perdizione
che finisce in un sospiro di rassegnazione.

E ancora quell’urlo che va e che viene
ora è il tuono di due catene
che di quella tempesta furon il seme
per quel lamento metter a tacere.

 

0
1 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

1 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0