Untitled
Ancor lei fu l'artefice del mio amor
Lei la dama dei sogni miei, che con un sol sguardo mi fulminò.
Fra mille foglie d'autunno, decadute dal gelo…il mio cuore è come loro.
Ancor rimembro i suoi occhi.
Belli e colorati, azzurri come il cielo, piccoli e indifesi come quelli di un bambino.
Ella cammina per le vie del paese…uomini,
Tagliati…resi immobili dalla sua bellezza, immersi nel suo sguardo…
Ove ancor giacce nel misero cuor mio l’amore che provo per lei.