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La gabbia

Sguardo
di malinconia
ombroso, smarrito
sull'orlo d'un precipizio.

Ti guardo e voglio fuggire
m'arrampico sù
per la muraglia
per aprire il volo mio,
in cima tu, sei già arrivata.

Peccato ora non godi
l'immenso paesaggio, mentre
calpesti il muschio
che incita la forza gravida
vaporosa della terra.

Ma tu non vuoi sentire.

Ti sei chiusa in una gabbia
di solitudine e paura.

 

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7 commenti:

  • GiuseppeCristiano Merola il 01/09/2010 01:03
    Uhm... non mi convince molto...
  • ninetta ciminelli il 03/01/2008 07:25
    a volte meglio non sentire e chiudersi in gabbia per salvare e riparare la mente
  • miryam maniero il 11/10/2006 12:15
    grazie argeta per avermi letto e per i tuoi consigli, non scordare però che ognuno di noi scrive lasciando libero il cuore e l'emozione del momento, e il bello della poesia è proprio questo lasciare libera l'interpretazione di ognuno... poi la critica è necessaria e sempre costruttiva...
  • Adriano Di Carlo il 09/10/2006 15:55
    molto bella. crybak
  • Argeta Brozi il 07/10/2006 11:44
    Toglierei quelle piccole cose per rendere la poesia maggiormente fluida, come per esempio :
    " Ti guardo e voglio fuggire
    m'arrampico
    per la muraglia
    per aprire il volo
    in cima tu
    sei già arrivata." A me così pare più scorrevole, te cosa dici?
  • miryam maniero il 10/03/2006 22:34
    sì hai ragione.. questa però è la tristezza per le persone care.. che riufiutono il contatto con la vita stessa e si rinchiudono.. penso a mia madre... che è vittima della sua solitudine... un abbraccio, my

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