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In tensione come un filo elettrico,
passa la corrente che deve alimentarla,
ma la scrica, troppo forte,
rischia di schiantarla verso la morte.

Un urto elettrico, fatto di scintille e sbalzi di luce,
l'irrequietezza fulmina chi le sta intorno.

Disturbata dalle onde di invidia,
trova l'instabilità che non merita,
solo un intervento esterno la potrà calmare,
senza che si butti in un lago,
fermando definitivamente il dolore provocato.

Sfinita cade, non una mano ad aiutarla,
perchè troppo impauriti ad essere coinvolti
in quel pericoloso e complesso mondo.

 

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5 commenti:

  • tania tania il 22/12/2007 07:13
    ... bella Monica... "l'elettricità" è sempre pericolosa.. e purtroppo allontana la maggior parte delle persone... ma la mano più importante è dentro di noi! (Per fortuna!) Un abbraccio Tania
  • Riccardo Brumana il 21/12/2007 21:52
    forte la prima parte!
    triste la seconda...
    mi piace questa fusione, d'impatto!
  • Anonimo il 20/12/2007 21:58
    belle le prime sei righe poi si perde un po'..
  • laura cuppone il 20/12/2007 10:29
    La descrizione folgorante e inequivocabile di una spirito irrequieto e particolare..
    é difficile entrare in contatto con qualcuno talmente sensibile e coinvolgente...
    e quando cede.. nessuno può davvero aiutarlo..
    ciao L

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