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Roma 1 gennaio 1985

Innamorarsi sempre di una lei
che ti vuole caro amico,
a volte amante!
Tu sai, hai visto oltre
certi confini
vorresti solo ciò che
veramente stimi.
Si soffre però!
Lo sapevo,
è la consapevolezza della conoscenza
e guardo dentro me: e che vedo?
Bontà e malvagità,
compassione e crudeltà,
santità e delinquenza,
e, così via tutti gli opposti.
Io sono tutti costoro!
un collage di pezzi
tenuti insieme dall’educazione,
dalla famiglia, dalla cultura,
dal narcisismo dell’orgoglio!
Un insieme che è una bomba,
ad alto potenziale,
che può esplodere in qualunque momento.
È piena la cronaca di tali esplosioni.
E mi sento santo e delinquente:
se sia sublime o folle non so dirlo
ma ciò implica la morte della ragione!
Qualcuno ha detto:
“il sonno della ragione genera mostri”!
Io dico:
“il sonno dei mostri
potrebbe generare la ragione”.
Ma i mostri dormono così poco!
E sempre con un occhio solo!

 

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9 commenti:

  • Claudio Amicucci il 29/05/2013 16:48
    Grazie Vincenza!!!!
  • Vincenza il 29/05/2013 11:01
    bellissima riflessione e soprattutto la consapevolezza degli opposti che sono nella natura umana. Se tenessimo in considerazione sempre queste nostre peculiarità forse si eviterebbero tante di quelle cattiverie da salvare l'animo umano dalla denigrazione...
  • Claudio Amicucci il 01/03/2008 03:07
    X Angelica. I mostri sono tutte quelle entità che ci vogliono solo esseri razionali, con la conseguenza di fame, miseria, guerre e quant'altro di negativo vuoi. Il loro sonno potrebbe far rivivere questo mondo che sta cadendo a pezzi, nonostante i nostri sforzi indivuduali. Mi trovo in questo momento in Brasile, bello, senza dubbio, ma quanto sfruttamento di risorse e persone. Ti fa passare la voglia di goderti la vacanza! Capisci ora quello che voglio dire? Magari si addormentassero i mostri. Ciao, con affetto e stima, Claudio
  • Anonimo il 23/01/2008 21:11
    Una bella riflessione.
    In effetti noi siamo tanti pezzi di personalità opposte, accettarsi aiuta a comprenderci di più.
    Complimenti claudio. sai l'ultima strofa è carica di mistero e mi fa pensare.
    Angelica
  • Ivan Bui il 23/01/2008 20:31
    ... sempre un piacere.
  • Ada FIRINO il 09/01/2008 15:05
    Profonda riflessione, Claudio. Fanno paura gli ultimi versi! Eppure a volte noi siamo l'uno e l'altro, è l'eterna lotta del nostro complicato essere.
  • Anna G. Mormina il 09/01/2008 14:04
    "... . che ti vuole caro amico, a volte amante!"
    .. quando si provano dei sentimento, ma pe leilui, nulla è chiaro, si, si soffre... e che angoscia!!!
    Mi è piacita!... un sorriso!
  • Gabriella Salvatore il 08/01/2008 10:51
    tutti noi siamo un miscuglio di tante cose, un collage che una volta composto determina la nostra personalità.
    amare, mettersi in gioco significa anche soffrire, questo lo si sa dall'inizio, non arresta la nostra corsa però! Mi è piaciuta
  • Riccardo Brumana il 07/01/2008 14:36
    carina, strutturalmente non mi convince e quel "e così via tutti gli opposti"... avrei preferito ne mettessi altri se ne sentivi il bisogno, così mi da l'idea del "continuate voi perchè io soono stanco di parlare". ovviamente è una mia sensazione personale. ciao.

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