| registrati

Data pubblicazione 20/01/2008       Numero di letture 719 letture     Commenti ricevuti 14 commenti     Su Facebook     Su twitter
4 voti

Perdonami...(sopratutto una madre...)

Nascita
ovattata
di anestetico.

Urla di bimbo
mancate
al mio cuore.

Caldo
respiro veloce
vita attesa.

Tenero
cucciolo d'uomo
eccoti.

Non sei mio,
non hai domandato:
giustamente
ingrato.

Frutto di amore
atto egoistico
della passione
i sensi.

Rimorso
donazione,
un DNA errato.

Perdonami
disperatamente:
tua madre.
--------------------

concorso vinto e poesia pubblicata
sulla Antologia Autori Vari

"Tra un fiore colto e l'altro donato"- vol. v-parte 1.

Aletti Editore.

 




14 commenti:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati
  • Sandrino Aquilani il 07/04/2010 10:17     [segnala un abuso]
    Bellissima poesia, tenera come il rimpianto direbbe un certo Prevert. Complimenti.
  • Alda Visconti Tosco il 20/11/2009 20:59     [segnala un abuso]
    sono stata via parecchio dal sito per seri motivi di salute, leggo ora i vari commenti, Vi ringrazio di cuore tutti, veramente non merito così tanto.
  • Ugo Mastrogiovanni il 31/10/2009 15:05     [segnala un abuso]
    Questi versi di Alda, di cui conosco sensibilità, dignità e amor di mamma, sono una grandinata a ciel sereno, sia come struttura che come intensità lirica. Il rimorso di una madre, in quanto nato da un atto d'amore può essere comprensibile ma non giustificato; la prerogativa di una madre è donare, elargire il meglio di se stessa, partecipare gratuitamente il dono ricevuto dall'Alto e cioè quello della creazione. Indovinare poi il futuro della sua creatura non sta a lei, ci penserà il destino o il Buon Dio. Comprendo le motivazioni che hanno sviluppato questi versi e ne capisco e partecipo il dolore.
  • Rocco Burtone il 10/07/2009 14:35     [segnala un abuso]
    mmmh... troppo personale. Inutile commentare, a che servirebbe? Solo un abbraccio
  • antonio castaldo il 02/04/2009 21:27     [segnala un abuso]
    molto... molto bella e aggiungere altro serve a poco. bravissima. kiss
  • Alda Visconti Tosco il 18/02/2009 18:33     [segnala un abuso]
    concordo con te!
  • il 17/02/2009 23:40     [segnala un abuso]
    Dna errato non è sinonimo di condanna... solo di diversità...
    gli errori della vita sono inifiniti
    il caso la sfortuna la sorte e miliardi di altre combinazioni casuali di eventi...
    ho probabilmente donto a mia figlia un Dna errato
    ma non posso pensare che sarà più infelice per questo
    sarà diversa...
    forse migliore...
    faticosamente migliore...
    scusa la presunzione nel caso in cui non avessi compreso
    una madre che si è rispecchiata nella tua poesia che è bellissima
    Isa
  • Adelaide Cantafio il 02/02/2008 21:06     [segnala un abuso]
    solo un silenzio commosso...
  • Riccardo Brumana il 02/02/2008 20:56     [segnala un abuso]
    ... ora capisco... anche se non ho la presunzione di pensare d'averti compreso fino in fondo, poichè certe cose le può capire solo chi le ha vissute o le sta vivendo... vorrei solo dirti di non assumerti colpe che non hai, ci sono eventi fuori il nostro controllo che non possiamo controllare, ma possiamo scegliere come gestire... un affettuoso saluto, tuo amico Riccardo.
  • Alda Visconti Tosco il 02/02/2008 20:07     [segnala un abuso]
    Riccardo Brumana la risposta era per te...
  • Alda Visconti Tosco il 02/02/2008 20:06     [segnala un abuso]
    prova a pensare a notti insonni e all'aver regalato un DNA errato... e forse capirai...
    prova a dire a tuo figlio che forse un suo figlio non sarà perfetto come vorrà... e forse capirai...
    prova a ricominciare a non dormire perché non sai che cosa hai donato ad un figlio... per un gesto che in questo momento ritengo insensato... avergli dato la vita... e avergli trasmesso errori che un domani saranno le stesse mie lacrime... solo questo...
  • Alterego Natàlia il 02/02/2008 16:08     [segnala un abuso]
    l'adozione è un atto d'amore. se dovessi decidere d'avere un altro figlio, lo adotterei. ci sono tante creature che aspettano l'amore di una madre. e essere madre non significa concepire, ma amare, crescere, dare, donarsi ogni giorno, con fatica e gioia.
    l'essere madre esula da qualsiasi egoismo, è puro dare.
    amor descendit sed non ascendit... e così deve essere.
    un abbraccio. Alterego
  • Riccardo Brumana il 02/02/2008 16:03     [segnala un abuso]
    la trovo troppo ermetica per darmi emozione, alcune strofe le trovo in contraddizione fra loro, ti dico come le ho interpretate così se vorrai mi potrai indicare dove sbaglio.
    ecco come ho interpreto nell strofe:
    1- la fecondazione artificiale
    2- la mancanza di un figlio mai avuto ma cercato
    3- il parto
    4- la nascita del figlio
    5- ???
    6- l'essere rimasta incinta tramite rapporto tradizionele "passionale" senza l'intenzione di volero rimanere
    7- fecondazione artificiale sbagliata avvenuta con il seme di un altro uomo
    8- perdonarti? forse perché hai abortito dopo aver saputo dell'errore dei medici?

    spero di non averti annoiato, se preferisci che la poesia resti a discrezione del lettore non preoccuparti, capirò. ciao.
  • il 23/01/2008 09:39     [segnala un abuso]
    come posso commentare quest'opera? Penso sia scritta bene. Ma più che altro mi ha fatto piangere veramente di commozione. E questo è ciò che conta



Creative Commons License
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 2.5.


citazioni di Baruch Spinozahanno detto...

La Natura unisce in se tutte le cose; quindi la Natura unisce in se Dio e l'uomo

Baruch Spinoza

Commenta la frase