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Opera senza titolo ma di tragica attualità

I

Forse non sai
un innocente sconterà
i loro guai.
Forse non sai
quanto poco
le mie parole
i farabutti impensieriscano,
al loro menefreghismo
si uniscono i pedofili,
gli usurai,
i ladri,
i ricattatori,
i monsignori
quanti insomma intendono
con adeguate azioni
procurarci male:
ogni industriale,
ogni uomo che crede il mondo
sua proprietà
e fa
e briga
e disbriga
e ama
( o lo ritiene )
e piace
e non si da mai pace
sempre per i cazzi suoi ha la testa appesa:
stasera
certamente
potrei proseguire,
prosciugare del computer l’inchiostro,
cercare od escogitare
sillogismi
neologismi
unirmi al coro,
ma a che vale,
mai i loro guai sconteranno,
quel buon diavolo di Dio
dov’è,
non c’è?
ce lo inventarono?
prendi la zappa
spingila nella terra,
ficca profonda la lama nella zolla
sino a crollare
dal lavoro stravolto:
pazienta
paga la rata per il prestito
dello strumento,

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1 commenti:

  • Ugo Mastrogiovanni il 23/02/2008 19:54
    Una censura accurata, forse un tantino esagerata, ma in parte vera.

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