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Il Nostro Posto

Voglio dimenticare,
anche se so che resterai li
nella crepa che mi spaccherà il cuore.
Sei un maledetto rampicante di ricordi...
Un vangelo incoerente.
Sei l'insistente puntina che marca quel silenzio gracchiante e rauco
del disco che da tanto tempo gira ormai nel vuoto...
Sul Nostro Posto sta scendendo già la polvere che tutto corrode;
tutto tranne i frammenti sui quali cammino
e sui quali continuo a piangere.
Vorrei ingoiare una musica al veleno per non sentire le tue bugie!
Per essere sorda al richiamo di ciò che eravamo.
Il Nostro Posto mi fa paura adesso,
un luogo che faceva invidia al Paradiso...
sprofondato nel limbo infernale di tutte le mattine dove non c'eri.
Sei l'angelo di marmo che guarda inerme la nostra fine...
Lo sai? ora sei tu che mi dai fastidio,
Amore.
Siamo implosi, morendo di noi stessi.

 

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0 recensioni:

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13 commenti:

  • agave il 25/03/2012 14:00
    "Sei un maledetto rampicante di ricordi"
    "Siamo implosi, morendo di noi stessi"
    complimenti ho apprezzato questo tuo poema
  • Antonio Pani il 17/11/2010 20:25
    Scritto che racconta dei ricordi e della memoria, in modo diretto e con immagini efficaci. Tagliente e freddo in alcuni passaggi, aspetto che denota l'intensità e la profondità delle percezioni vissute. Molto apprezzata, complimenti. A rileggersi, ciao.
  • Ivan Bui il 24/07/2010 19:05
    ... anche questa é un inno all'amore, a come si può distruggere, a come si può sprofondare, versi duri ma bellissimi.
  • Anonimo il 05/04/2010 23:01
    Nostalgica e dura. Bella poesia. Brava!
  • Anonimo il 25/03/2010 19:55
    Che dire? La fine sembra non esserci, ma si avverte l'amore, il vero, unico amore, quuello che move il sole e le altre stelle! Bene!
  • Anonimo il 11/12/2009 22:59
    Bella!
  • Salvatore Ferranti il 17/10/2009 17:03
    molto intensa
  • antonio castaldo il 27/03/2009 23:17
    un vangelo che... diventa fastidio... in quelle piccole(reciproche!?!)noncuranze
    che portano alla distruzione... veramente bella... complimenti.
  • Anonimo il 28/04/2008 13:17
    la avrei potuta scrivere io... tanto la sento. Bravissima!!!
  • Ugo Mastrogiovanni il 12/04/2008 20:50
    Sentita, armonica, piaciuta.
  • Vincenzo Capitanucci il 20/03/2008 13:25
    Bellissima... questa edera che ritorna... questo Faro... e questo freddo Nord...
    a questo Paradiso che è presente... ma è di marmo... ma implode.. parola che vivo... morendo in noi stessi... viviamo..

    Con affetto in una musica al veleno.. ascoltata e bevuta fino in fondo
    V
  • Vandèll - il 13/03/2008 12:17
    Ogni posto ha la propria storia e sembra unico infinito... forse lo è ma forse è solo un altro posto dove credavamo di poter stare senza comprendere che forse il nostro posto non esiste se non dentro noi stessi
  • Ivan Bui il 29/02/2008 14:02
    ... l'ultimo verso è stupendo.

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