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cacciator di immagini

Piana di zolle rimosse
talvolta no, solcate
Da ferite, come la faccia di un nero da segni rituali.
Paralleli pensieri spogli.
Alberi in gennaio.
Peli su un petto d'asia al cacciator d'immagini.
E radi come l'intento di chi lascia
un amor malsano.
Dopo forse,
una sedia di paglia
intrecciata a ricordi caldi
come un ventre su cui ha dormito
stanco all'odor di yogurt di bufala e miele.
Afror di corpi orientali al cacciator di immagini.
Bionda seta filata alla sua base.
e gravità del pensiero,
Sorpresa ricorrente al chinar della testa,
odor consueto al calar della luna.
E polvere volatile da caldo secco.

 

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6 commenti:

  • alberto accorsi il 30/08/2008 15:13
    Qualche immagine azzecata, qualche espressione inappropriata.
  • Maurizio Gagliotti il 13/02/2008 22:43
    Grazie Flavia
  • Anonimo il 13/02/2008 09:49
    Un vortice di immagini, di suoni, di colori che un abile cacciatore, come te, cerca di catturare forse per incatenare un ricordo nel proprio cuore, forse per non dimenticare... Daccordissimo con Lisa sul fatto del voto: troppo, troppo basso... Vediamo se riusciamo a tirarlo un po' su...
  • Ugo Mastrogiovanni il 06/02/2008 10:08
    Versi dal profumo antico, riposanti, sereni, che infondono un senso di beatitudine.
    Attenzione ai refusi *su cui a dormito -- filata aal sua base*

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