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Pianto

Le mani stringono il viso;
cercano emozioni e lacrime
di cui i miei occhi sono ormai privi.
Il rumore assordante del mio cuore
riempie la sera.
Una melodia triste
un ritmo lento e distante,
distante da te,
lontano dalle tue gioie
lontano dal tuo sorriso
lontano dalle tue lacrime.

 

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8 commenti:

  • cristina gafton il 21/04/2009 12:18
    molto malinconica e sofferente... bella però...
  • piccola principessa il 16/12/2007 20:58
    leggendo questa poesia...è iniziato a battermi il cuore forte... forse perchè i sentimenti sono davvero veri, e sei riuscito a trasmetterli al di la di un schermo.
  • Anonimo il 26/05/2007 12:08
    La vita scorre tra lo spento e l'acceso in alternanza, cosi' il lontano s'incontra con il vicino, le lacrime con il sorriso, la sera con il giorno, il ritmo lento con quello veloce in una danza che alimenta la speranza. Giulio mi hai fatto vivere un attimo di eternita'. Grazie
  • Anonimo il 26/05/2007 12:07
    La vita scorre tra lo spento e l'acceso in alternanza, cosi' il lontano s'incontra con il vicino, le lacrime con il sorriso, la sera con il giorno, il ritmo lento con quello veloce in una danza che alimenta la speranza. Giulio mi hai fatto vivere un attimo di eternita'. Grazie
  • Francesco Marcy il 27/02/2006 18:29
    Ottima poesia.
    Il pianto che trasmetti giunge distintamente al lettore!
    Bravo!

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