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Crisi di nervi

Perdo pezzi
non mi manca un pezzo essenziale
i miei pezzi sono tutti in disordine
è impossibile ricomporre la calma.
I muscoli tesi, il cuore impazzito
gli occhi sempre più piccoli
sotterrati da pesanti borse
che inghiottiscono il mio sguardo.
Il cielo è sereno
sul mio viso invece
strati di dolore
insediati nella mia pelle
dopo una crisi di nervi.
Vorrei urlare ma non posso
vorrei andar via ma i piedi sono incastrati nel cemento
maledetti soldi! se potessi sarei già altrove
ciò che possiedo non basta neppure per il mio funerale
odio i soldi, odio il loro potere.
Sono ferma a guardare la solitudine
che ho conosciuto in questa città di ghiaccio,
nessuna amica di cui fidarmi
nessuna con cui confidarmi
nessuna.
La tensione mi circonda,
piango di dolore e di rabbia
mia madre mi guarda e mi odia perchè soffro
e io mio odio perchè lei soffre per me
senza riuscire a comprendermi.
Cerco di stare in piedi,
obbligata dalla sorte a nascere qui
non darò a questa terra le mie ossa,
consuma il mio cuore
sceglierò io un giorno dove morire
non qui.

 

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7 commenti:

  • marco carlino il 31/10/2010 18:29
    Quello che hai scritto fa riflettere... capita a tutti (sbaglio?) una crisi di nervi ogni tanto... poi però bisogna farsi coraggio e affrontare i problemi, in qualunque forma si manifestino.
    Per quel poco che può contare, ti dedico la mia prima poesia (che pubblicherò fra qualche ora) ... e spero che gli unici versi che abbia mai scritto in vita mia (non sono un poeta infatti) possano aiutarti in qualche mod... poi mi dirai
  • Eleonora Carpitella il 26/03/2008 14:28
    hai ragione.. forse sono io che non ho trovato dentro di me qualcosa di talmente positivo da farmi vedere le cose in un altra maniera, nonostante ho un ragazzo d'oro, dolce e sensibile sento la solitudine, la mancanza di amicizia femminile/maschile/gay poco importa qualcuno con cui confidarsi perchè se dai tutto al ragazzo poi diventa un amico e questo a volte può trasformare l'amore in qualcosa di troppo affettuoso. Io preferisco sempre distinguere l'amore dall'amicizia. Certo che non so cosa esista in grado di farmi apparire la mia Milano più bella, malgrado tutto ne sono affezionata ma Lei no e sono certa che se potessi partire per sempre oggi stesso lo farei.
    Grazie per il commento cara
    Ele
  • Sara ***** il 26/03/2008 14:05
    Bella!! Secondo me tutti hanno desiderato essere nati da un'altra parte. Ma fino a quando non ci si sente in pace con se stessi secondo me non ci si sentirà in pace da nessuna parte! Ma la cosa che riesco a comprendere di più, è "nessuna amica di cui fidarmi
    nessuna con cui confidarmi
    nessuna."
    Qsto si che è davvero doloroso...
    A presto Eleonora
  • Anonimo il 13/03/2008 10:38
    Sensazioni che è difficile non provare per una persona sensibile... non è facile esternare la sofferenza... ci sei riuscita non essendo banale.
    Sputare fuori così senza remore il tuo dolore significa essere ancora viva... Siamo un'accozzaglia di sconosciuti ma con noi puoi sfogarti...
    Bella poesia, si legge tutta di un fiato... brava.

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