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La foto

Scivola in visione
ricordo di sferici lumi
le gonne le caviglie le chincaglie.

Biascica tremulo passato
astio e torpore richiama il tuo seno
quando innumeri le ore
ferivano momenti di spuma
di cenacoli di decolté.

Amai pizzi
teneri ebani
di amido inguinale
turgori e anfratti di te

che in fotografia alludi
e dici
"che fai così
spaesato e lontano?"

"Vivo sorrido decado
sudo
ostinato
malato
l'aria graffio
ingrifato d'oblio
illudico".


______________________
dalla raccolta, Brezze di Brace, Crotone, CSA Editrice, 2008

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 13/02/2008 09:33
    La passione che metti nella scrittura, è un misto di classiche figure, ermetismo, estetismo, romanticismo ( a tratti). Ti distingui. Mi piace la tua grinta. Bellissima questa foto, e bellissimo il modo che hai di sentire le sensazioni.

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