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pelle di luna

Ti stringo in un abbraccio che fa male,
e toglie l'aria all'anima.
Senza parole
il gesto mi condanna,
ed il tuo sguardo amplifica il silenzio.
L'addio febbrile
offerto alla tua terra,
si mescola a lamenti dissonanti,
portati via dal vento.
Capelli d'ebano tra i seni
l'unica vanità di donna,
pelle di luna.
Tornerò qui al calar del giorno,
in cerca del mio cuore sporco,
perso nel Lago sacro
mille lune fa.
È tardi per il pianto
e passo oltre,
il cielo prodigioso
si adombra e piange.

 

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2 commenti:

  • Dark Side il 05/04/2011 19:22
    ".. capelli d'ebano tra i seni/l'unica vanità di donna,/pelle di luna.." bei versi
  • Riccardo Brumana il 10/02/2008 22:45
    poesia sofferta, ci leggo un bisogno di dimenticare un'amore sbagliato.

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