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PROSTITUTA SCONOSCIUTA

Ti vedo tutte le sere al solito posto
sopra gli sterili binari d'un tram.
Se hai freddo strofini le mani per scaldarti,
se non passano macchine comtinui a guardarti intorno.
Gli stivali neri di cuoio sempre gli stessi,
la borsetta a volte rossa altre nera, la minigonna
il solito trucco vistoso:
questa sera però mi sembri più bella!
sexy più che mai.
Chissà se sei sola nella vita
o se qualcuno ti ama!
Chissà perchè lo fai!
Forse avrai un romanzo dentro da raccontare,
testimonianza di un'esistenza non bella
come avrebbe dovuto essere.
Vorrei poterti aiutare,
amarti,
stare un po' con te!
Oggi per la prima volta
ti vedo con occhi diversi,
non mi interessa affatto il sesso.
Non ho mai avuto il coraggio di avvicinarmi a te,
mi blocco ogni volta che provo,
mi sembri quasi irraggiungibile
ma poi per dirti cosa?
In fondo ho paura di fare tutto.
Ti scongiuro, fuggi con me prostituta sconosciuta!
Ricominciamo insieme una nuova vita,
non consumarti più così,
ti stai buttando via da sola!
continui a farti del male.
Ti desiderano tutti
ma quando torni a casa
non ti rimane niente.
Ma ora basta:
devi cambiare la tua vita,
è tempo di riscossa.
Non riesco nemmeno a terminare questi pensieri
che ti vedo salire già su una macchina sportiva.
Addio mia sconosciuta prostituta!
sicuramente domani verrò ancora a vederti
e a tenerti compagnia in segreto e a distanza
forse mi sono innamorato di te
o forse abbiamo qualcosa in comune che ci unisce:
siamo entrambi soli,
che il Signore ci aiuti!

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 14/06/2012 14:54
    ... bella la figura
    della donna "prostituta",
    complimenti.
  • VINCENZO ROCCIOLO il 30/07/2008 16:48
    Mi sono commosso, Claudio, perché la tua poesia è bellissima, e perché mi tocca molto da vicino.
    Grazie. Un abbraccio.
  • Vincenzo Capitanucci il 14/03/2008 13:33
    Sublime... veramente bellissima... sterili binari di un tram... indicano quella via che non porta a niente... ad autodistruggersi... bellissimi questi colori rosso e nero... e tutte queste domande struggenti.. su di lei.. qualcuno la ama... chissà cosa c'è nella sua vita che l'ha portata a questo... e tutto questo amore che hai per lei... ti purifica.. una catarsi... e vorresti fuggire con lei... per purificarla... come lei ha purificato te.. per una nuova vita... in un viaggio della tua sua anima... e queste solitudini d'amore al Signore piacciono

    Un grazie infinito... a questa prostituta ora conosciuta.. e Dea del mio corpo
    Vincenzo

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