PoesieRacconti utilizza cookie, anche di terze parti, per personalizzare gli annunci. Per informazioni o negare il consenso clicca qui.     Chiudi

Il quattordicesimo giorno

La finestra si spalanca
affacciandosi a Febbraio,
si rincorrono sul rigo
bianco, teso e gelato
calde note colorate,
saettanti come frecce
nelle crepe dei ghiacciai.

L’alba cambia la visione,
il tepore alza la nebbia
che si invischia nei polmoni,
l’acqua sciolta bagna il cuore
tra le pagine di carta,
qualche volta sono piegate
altre volte sono stracciate.

I rigagnoli di sangue
vivi e pieni dell’amore,
si trasformano in parole
di un inchiostro rosso fuoco,
“Ti amo” quanto è grande il mondo
caldo immenso il sentimento…
Nel contatto delle labbra.

 

0
0 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

0 commenti:


Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0