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Yrret

Pian piano s'avanza a passi leggeri,
quasi mi sfiora, leggera, eterea,
soffice... quasi impalpabile... è lei.
Per un attimo mi par di sentir parole
di dolore e un fiume di lacrime per me.

Pian piano mi sussurra in un alito
di vento.. tanto t'amai e mi son
persa in te... or so che tutto è
stato vano... mi son quasi sciolta
per un tuo sorriso.

Forse ti odia, duro è il pensier che
m'affligge, le lacrime che feci versare
son troppe per cui fuggire.
Poco è il tempo a me donato per
viverti e coprirti di petali profumati.

Giunto è il momento dell'addio...
finisce l'odio... finito il rancore, resta...
un vuoto nel cuore... così grande per non
aver creduto in me stesso, non aver ceduto
al mio cuore e al rimorso di tempi perduti.

Una vita diversa la mia, una vita nuova la tua,
lo spazio che ti negai, or ti riprenderai
tutto di te, nuove passioni ti attendono,
fa si che sia tutto calmo come il mare in
un tramonto d'estate e vivi appieno
la tua Vita.

 

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3 commenti:

  • rossella bisceglia il 05/03/2008 22:50
    Come la chiusura di un cerchio, dopo tanto doloroso vagare.
    Due anime dal valore inestimabile...
    bravo, ross
  • Anonimo il 19/02/2008 13:51
    Lei è rinata e lo sei anche tu. Accogliamo le nuove energie che ci sono amiche. L'odio, il rancore, se ci sono stati, sono nuvole grigie che hanno già scaricato la loro potenza innaffiando un terreno fertile che rinasce in tutta la sua bellezza. Sono commossa, per me, per te, per lei che mi è amica, come te, diversamente da te. auguri mauri. n
  • Riccardo Brumana il 19/02/2008 00:02
    Struggente... 5!

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