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Passeggiando tra gli anfratti del tuo viso.

Voglio passeggiare sul tuo viso
e perdermi tra i suoi anfratti
per ritrovare la gioia ed il piacere
nutrendomi della sua bellezza
ed assaporando ogni sua dolcezza.

I tuoi occhi sono il mare
di colore e di densità
ed io mi ci voglio tuffare
e lasciarmi cullare
per poi immergermi 
e con  piacere
attraversare le acque più profonde
nuotando findove l'acqua è più blù
findove potrò perdermi
facendo la conoscenza
dei labirinti della tua essenza.

E poi una volta uscito
voglio passeggiare sulla tua spiaggia
bianca e pulita
ricca di avvallamenti e di piane
e camminarci scalzo
con le dita e con le labbra
con gli zigomi e con la fronte.

Voglio attraversarla tutta 
fino ad arrivare
alla  foresta che la circonda
piena di alberi soffici e leggeri
di profumi esotici e polari
e anche li voglio perdermi
inebriandomi con gli odori
dell'humus e dei fiori.

In fine voglio guardare da vicino
quella costellazione di sassi
che c'è più in basso
che ha la forma della mezza luna
e il colore del latte.
Voglio contare quelle stelle un ad una
testare di che pasta sono fatte
e nutrirmi di  luce pulita
mentre guardo
dall'avorio assorto
il mio riflesso distorto.

 

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9 commenti:

  • Morrissey Fawkes il 03/02/2009 00:24
    ah allora si fa interessante.
    io soffro di sinestesia, non riesco a fare tanto bene questi collegamenti, però posso immaginare.
  • Aniello Nello De Vivo il 26/01/2009 12:19
    grazie morrissey.
    Sapevo che scrivendo una frase come quella rischiava di banalizzare la poesia. Ma mi sembrava funzionale, ed in poche parole lo usato come metafora.
    Il blu è la rappresentazione cromatica di un bisogno biologico fondamentale: sul piano psicologico, serenità e soddisfazione, su quello fisiologico, tranquillità. Il blu rappresenta i legami di cui ci si circonda, per sentirci stabili, sicuri, liberi da ogni tensione, in una situazione equilibrata ed armoniosa. Rappresenta l'unione, un sentimento di appartenenza e perciò la fedeltà: ma poiché si tratta di chi ci è caro, e siamo in questo particolarmente vulnerabili, rappresenta anche la sensibilità, la profondità del sentimento. In quanto sensibilità ed appartenenza, rappresenta infine una condizione che favorisce l'energia, l'esperienza del bello, la meditazione.
    Perciò, usando la frase " nuotando findove l'acqua è più blù " metaforicamente faccio riferimento ad un viaggio verso la serenità e la pace interiore, assuefatto dal piacere meditato del mistero.
  • Morrissey Fawkes il 05/01/2009 09:07
    la poesia è davvero molto bella, l'unica cosa che non mi piace è questo " nuotando findove l'acqua è più blù ", sembra banalizzarla, almeno secondo me.
  • Aniello Nello De Vivo il 20/02/2008 12:11
    grazie zzucca, li ho appena corretti.
  • Aniello Nello De Vivo il 20/02/2008 02:24
    ringrazio tutti per i commenti, anche quelli di dissenso.
    La poesia non è scritto sulla base di un esperienza con la persona a cui e dedicata ma da un utopica e sognante immaginazione che si illude che potrebbe esserci.
    Anche se, ovviamente mi ha aiutato nella scelta delle immagini l'amore vissuto con altre persone.
    ancora grazie.
  • Riccardo Brumana il 19/02/2008 21:08
    anche a me è capitato di camminare con le dita e con il pensiero sul corpo "viso" dell'amata, bellissimi momenti per cui vale la pena vivere!!!
    la poesia a colpo d'occhio mi pareva lunga, ma l'ho letta... tutta d'un fiato!!! molto scorrevole grazie alle rime, e le immagini mi sembrano scritte col senno di poi. molto bella, bravo.

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