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Abiura

Preghiera

Dolci, fresche cascate di Vino,
rosso, bianco, rosato.
Preziose essenze distillate da uve succose.
Scura, forte, bionda e frizzante,
fermentazione d'orzo e malto.
Io Vi adoro, Vi rendo grazie, per la Vostra munificenza,
nell'elargirmi ebbrezza e oblio della coscienza.

Dissolvenza

Croci, croci, una sterminata selva di croci,
sgangherati simulacri di milioni di Vite mai vissute,
di morti invocate a gran voce.
Ogni croce porta inciso, nelle più disparate lingue, un nome.
Nomi di uomini, di donne, nomi famosi, nomi oscuri ed ignoti
Ma io so chi giace in quegl'ignobili sepolcri,
io so che sotto quei putridi legni
son sepolti i resti calcinati e contorti
di coloro che ogni mattina si recano al Tempio del liquido Dio,
e prostrandosi recitano la Preghiera.

Basta!!

Io abiuro solennemente,
abiuro, sono un apostata!
Debbo fuggire, cancellare Preghiera e Croci,
debbo fuggire lontano, per sempre.
Ecco sto fuggendo.

Oggi
Sono arrivato.

Domani
Anche per Oggi sono arrivato.

Ect.. ect... ect...

 

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6 commenti:

  • Aedo il 21/02/2008 23:39
    Una poesia particolare, forte, provocatoria: al di là delle invettive, vedo la ricerca di qualcosa di diverso dalla stantia visione religiosa, che si erge ad abitudine.
    Complimenti
    Ignazio
  • Vincenzo Capitanucci il 21/02/2008 12:52
    Grandissima poesia... questo vino.. questo alcool... questo spirito... questa acqua di vita...(eau de vie) a cui hanno bevuto, fra tanti, Baudelaire e Rimbaud... quando incontra e ammalia il nostro vuoto esistenziale diviene devastante... come tutte le altre sostanze prese in eccesso... amore.. vino... virtù... chi più ne ha più ne metta... si dobbiamo fuggire assolutamente il più lontano possibile da noi stessi... per arrivare a noi stessi... dove partenza e arrivo coincidono... dove ieri oggi e domani sono racchiusi in un attimo...
    Ho portato con me due alcolizzati con me in paradiso (Bora Bora) uno ho dovuto rimandarlo indietro... era giusto ma violento... l'altro è rimasto laggiù.. ha avuto due figli... il primo l'ha chiamato Vincent.. quando sono partito beveva ancora... aveva però una vahine che lo raccoglieva da terra quando beveva troppo... chissà se beve ancora?????
    Grazie Giampaolo
    Vincenzo

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