accedi   |   crea nuovo account

pregante padrona

Inginocchiata,
padrona pregante,
contieni i miei glutei con mani capienti...
I tuoi occhi,
spalancanti osceni,
guardano l'impotenza del mio volto,
teso come rame...
Il tuo movimento è sapiente,
sai dare cadenza altalenante,
circondante.
Affondi le unghie nelle carni,
arrese al tuo potere, ormai...
sei incontrastabile ora...

 

1
7 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

7 commenti:

  • FRANCESCO FENERA il 29/02/2008 23:02
    Coraggiosa. Esplicita. Potrei dirti che conosco molto bene questo tipo di "sensazioni", anche se amo invertire spesso i ruoli, giocare d'azzardo, rilanciare la posta... Ammiro chi sa fare di verità arte e gioco insieme.
  • alberto accorsi il 27/02/2008 11:59
    Molto hard e un pochino tragica.
  • max22 - il 25/02/2008 19:30
    Ugo... grazie,. Son contento di esser riuscito a trasmettere ciò che intendevo.
  • max22 - il 25/02/2008 19:29
    Laura... certo è così. Nei momenti esplosivi passionanti i ruoli si confondono, si intersecano in modo tale che esistono solo maschio e fammina, non più "solo" due persone. Grazie Laura
  • Ugo Mastrogiovanni il 23/02/2008 11:35
    Il ritmo è eccellente, le allusioni pure, ma lasciamoli all’immaginazione.
  • laura cuppone il 22/02/2008 23:06
    particolare.. direi... e senza regole...
    come la passione... dove ruoli si confondono e così identità...
    ciao Laura

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0