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Eutanasia a Benedetto XVI

Cosa farò
Del mio infinito Amore
Se non potrò sollevarti
Dal tuo immenso irrisolvibile dolore

La vita è sacra
Ed anche l’Amore

È la porta spalancata in me per te

Ad un mio amico animale darò la morte
Fra mille sofferenze
Ma senza problemi etici

C’è differenza fra lo spirito di un animale
E lo spirito di un uomo
O è solo Vanità
Qoèlet 3. 19

Quando il tuo chiedere aiuto sarà lancinante
E le mie mani tremanti
Cosa farò

Varcherò la soglia
del bene e del male

Ti darò quella benedetta morte
Uccidendo me stesso
Fra lacrime sante?????

Forse no
Forse si

Dipenderà da un attimo
Sveglio nel tempo
Signore di tutto

 

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3 commenti:

  • sara rota il 01/03/2008 08:18
    Molto bella questa tua poesia... il timore della morte o il timore di quello che vi può essere oltre? Interessante.
  • Vincenzo Capitanucci il 29/02/2008 12:52
    Hypostole... la stavo rischiando anch'io sta notte... le tre prove... ne è uscito un magico specchio.. con la benedizione che scende... nella terza... vedi tu..
    Ciao Vincenzo... grazie ancora..
    Vincenzo

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