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Alpini

"Di qui non passerai"
Nè inulto ricadrà su noi l'oltraggio
Sin che di Patria e Libertade il raggio
Scaldi il cuore d'Italia ed il pensiero.
L'infamia e l'onte che schiavi ci fero
Lavar nel sangue i padri e 'l vil servaggio;
Or va un ruggito indomito e selvaggio
Dai mari a l'Alpe che i fati ci diero.
"Di qui non passerai"
Sin che d'Italia il forte battaglione
Salirà l'erta e il diruto sentiero.
Moviam pe' gioghi de' camosci al paro,
Abbiamo l'occhio ardente del falcone,
Italia in cor e muscoli d'acciaro.

 

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6 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Don Pompeo Mongiello il 06/08/2016 10:45
    Molto piaciuta ed apprezzata questa tua veramente bella.

6 commenti:

  • bruno guidotti il 19/02/2011 19:33
    Riconfermo il bravo, ciao B.
  • Giovanni De Lombardis il 02/12/2008 11:21
    Che poeta di spessore... per carità
  • Andrea Pinto il 19/11/2008 02:04
    ma fammi il piacere!!!!! ma quale battaglione??? Siamo nel 2008... sono finite le lotte d'indipendenza... il problema non è lostraniero... bensì noi stessi... vecchi barlumi di glorie passate. La xenofobia poi è la cosa peggiore..."lercio straniero"... ma che dici???
    Ma con chi ce l'hai?

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