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Mina

Il tuo passo esplode mentre il tuo sguardo
aggiungeva speranze nella valle verde che cercavi
senza angoscia, senza dolore sei caduto, manchi di un arto.


Nutriva ancora il buio, con canto di grilli
quando uno stridulo rumore urtandoti sfiora la morte nera
la tua probabilità di scomparsa è solo un numero
per chi trama e semina morte camuffata come un gioco.


La speranza come la pelle di un rettile
prende forma ma si modifica, cambia e declina
e poi nella folla stende il suo pudore uguale in
misura senza capire la sua fine stanca


Tu trascini per terra, la tua voce affranta
annega il tuo nome
Tu vedi uccelli tornare casa
e aspetti l’alba di un miracolo
o qualcuno che con pietà ti regali una gamba di legno
Tu non vivi ormai le tue scelte
Tu esisti per qualche foto
con il tuo volto speranzoso
con una gamba tua
e il vuoto dove era l’altra
la mina perdona solo chi la semina.

 

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4 commenti:

  • lupoalato maria cannavacciuolo il 02/07/2008 14:43
    bellissimi gli ultimi versi che ti chiariscono, come una luce accecante, il significato di tutte le perole precedenti.
    Scritta in modo sublime. Bravissimo!
  • luigi deluca il 13/04/2008 06:13
    "la mina perdona solo chi la semina." è verissimo, ma un giorni i vigliacchi mercanti di guerra pagheranno il male e il dolore che hanno seminato.
  • Vincenzo Capitanucci il 05/03/2008 10:10
    Bellissima... speravo trovare fra le tue opere "Vero Amore" che è di una bellezza sconvolgente... di questa unione a livello cosmico...

    Aspetto un miracolo... da questi uccelli dello spazio.. nell'alba nuova.. merito un gamba d'oro... in questo vuoto seminato dal perdono...

    Sei un grandissimo poeta... Raju... due opere mi bastano per intravedere la tua sensibilità... e la profondità che ti anima... e non faccio complimenti a caso

    Un abbraccio minato.. con tutto il mio cuore
    Vincenzo
  • laura cuppone il 05/03/2008 06:50
    È la tua prima..
    molto toccante..
    da rileggere e assorbire..
    come un dolore indescrivibile..
    una privazione essenziale ed esistenziale..
    come la cattiveria umana che supera
    la bestiale..
    preché intenzionale..
    non si sceglie.. si resta vittime
    di cuori pietrificati, senza onore
    e giochi di morte calcolati...
    molto pioaciuta!!!!
    bravo!
    Laura

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