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Dolce paura

Bacia la mia pelle
Dea senza pietà
e strappa via le piume
dalle mie ali finte

Ruba il mio respiro
... la mia fragilità
posando la tua bocca
fredda come metallo
su queste mie labbra
senza più desiderio

Sazia la tua sete
appaga la tua fame
nutrendoti vorace
del mio seme malato


Affonda le tue unghie
Dea senza sorriso
nel profondo della carne
fino a farmi sanguinare

Dissolvi le mie ombre
... e strazia le mie membra
mentre lecchi golosa
le mie lacrime asciutte

La tua lingua crudele
più lieve di una piuma
mi oscilla sulla gola
come lama di coltello


Il male può non esser male
se hai bisogno del dolore
come cura infetta
per evadere dal tuo male

Sarà dolce la paura
per una via di fuga
... non convenzionale

 

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3 commenti:

  • lupoalato maria cannavacciuolo il 01/06/2008 11:54
    mmm... particolare mix tra passione e brutale! bè... il tuo stile
  • laura cuppone il 09/03/2008 10:42
    paura e desiderio.. d'oscurità.. per alleviare pene irreversiibili..
    ne dai un'immagine sensuale quasi.. perchè vuoi che sia così e così la vedi, seducente e... la cura...
    non c'è soddisfazione, credimi, per quanto ti possa sembrare vero, per quanto tu senta sapore di terra, non da giustizia e non si torna indietro.. quasi mai...
    cullata ed abbracciata, giocare.. parlare.. sorridere alla paura...
    si esserne soggiogati... si, lo so... benissimo...
    bere dal calice e vedere...
    banchetto sterile.. tagliare lo specchio e attraversarlo..
    non c'è nessuna sorpresa.. non lì dentro.. nè oscura pace.. nè lieve sonno..
    non lì...
    ... i passi sono altrove.. piedi.. sanguinanti sugli scogli..
    la prova..é quella... che lo vogliamo o no.. per alcuni di noi..é così...

    un abbraccio
    Laura

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