username: password: dati dimenticati?   |   crea nuovo account

A Dylan...

Profondo il tuo pensiero,
parole in vortice acceso ammiro,
come trapezzista ti lanci da gioie
e dolori di tua vita come solo tu
sai e puoi fare.

Del tuo poetar si moderno al
mistico librar d'energia vitale,
odo cuori infrangersi su tuoi marosi,
cercando alfin di librarsi in volo,
verso cime ancor di bianco vestite.

Anima selvaggia, anima forte che
si spinge oltre la morte del cuor tuo,
in pensier nefasti del viver tuo,
tanto la nomasti che non chiese
altro che abbracciarti stretto a lei.

La tua vita così breve triste mi trova,
ah... quanti scritti potea il mondo
apprezzare e lodare di tua mano singolare,
nascita e morte per te fu un tutt'uno,
impalpabile terrore, marea che tutto travolge.

Ma d'improvviso la calma piatta, non un alito
di vento, or metafora, or infanzia mitica e ineluttabile,
tenebroso vissuto all'esasperazione,
immagini sconosciute di paesaggi mistici,
create a volte per sacralità della vita e la morte.

Assaporando le tue parole mi lascio trasportare
dal tuo profondo ardire, mare in tempesta, calma lacustre,
scorrer lento d'un fiume, maestoso e possente,
nel vano cercar di tuoi versi in ogni dove... ma
mi son care le tue parole... sei ancor nel mio cuore..

 

0
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • laura cuppone il 11/03/2008 07:55
    ... si Dylan.. così disperato il cielo, così vicina la terra...
    bella dedica.
    Laura
  • Maurizio Patrocinio il 11/03/2008 00:13
    È Dylan Thomas Raju, son contento che ti sia piaciuta, grazie. Maurizio.
  • Raju Kp il 10/03/2008 23:58
    quale dylan, bob o thomas
    a me piace e va bene che sia per tutti due

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0