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Spazio di luce dimenticato al Fato

L’albero del mio giardino
È contorto spezzato

Non trovava il suo spazio di luce
Ha dovuto piegare il suo tronco
Per poterla ricevere

La mia mano destra semi paralizzata
Perché ti aveva persa
Dimenticata o Gerusalemme

Maledizioni Benedizioni
nell'ombra di un antico fico

Vigna d'un Figlio ribelle

Trascinante l'Affascinante
In Se

 

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2 commenti:

  • Ada FIRINO il 12/03/2008 12:33
    "Ha dovuto piegare il suo tronco..." profonda ricerca della Luce a tutti i costi. MAI fermarsi, MAI arrendersi! La Luce, l'Amore.. devono esistere e crescere in noi, sempre di più! Mi piace moltissimo questa tua poesia, Vincenzo. Caspita, quanto sei bravo!
  • Anonimo il 11/03/2008 18:48
    rievoca immagini bibiliche in modo atipico... ben scritta

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