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Canto dell'abbandono

Leggera e pura
all'ora straziante
la pioggia per i tuoi sogni
la pioggia di ogni cosa vista.
Leggera e inebriante,
come ogni singola stella del cielo
come un puro ed immacolato orgasmo
vomitando fuori quel complesso che ti trattiene
sputare fuori le ferite
dell'assurda comprensione.
Il destino ha unito in amore...
... morte e dolore.
Che arrivi la morte, fiera e gentile,
a sopprimere il bruciore, il patire...
perchè io sono il cantore
ed ella Dea della mia arte.
La pioggia ti accompagna
e resti sola ad ascoltare
il dolce rumore del silenzio.
... sto morendo...
piano mi addormento
sotto la pioggia vado spegnendomi.
Sto morendo e tutto cambia
e tutto si perde nel buio
tutto il contorno, anche la pioggia.
Mi abbandono
resto solo.

 

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4 commenti:

  • Maty' Sessa il 07/06/2007 01:45
    una volta c'era incanteole uomo leggiti ora altro che incanto...
  • sara rota il 06/06/2007 22:22
    Triste, forse un po' troppo solitaria...
  • Maty' Sessa il 01/12/2006 22:02
    Bravo ma non sei solo, guardati bene intorno,

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