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Tristezza

Tristezza di cose perdute
di voci, di grida, d'amore
è struggente la pena che sento
come una lama mi trafigge il cuore.
Addio nidiata di bimbi!
è tanto quel che mi rimane di voi
siete riusciti a far sparire il dolore
per sempre compagno di vita.
Sorridevo felice all'innocenza
di nascosto, nel silenzio, tra le ombre
in segreto e in perfetta armonia
entravate uno dopo l'altro in me.
M'illudo di avervi vicino
vedo i vostri corpi e li tocco, li sento
immagino che siate con me
nel pensiero più dolce ch'esista.
Ripiomba di colpo ogni cosa
in grembo all'eterno destino,
i vostri visi risplendono come dolci memorie
e poi muoiono con un tremulo brillio.

 

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3 commenti     1 recensioni    

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1 recensioni:

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  • Anonimo il 01/08/2013 15:58
    Splendida poesia.. complimenti.

3 commenti:

  • Wester Auxano il 23/08/2008 09:29
    Delicata.. progressiva.. evocativa... Viviamo senza accorgerci del continuo miracolo che accade intorno a noi... poi, d'improvviso, una consapevolezza ci fa grandi... ciao..
  • Antonietta Di Costanzo il 15/03/2008 10:43
    bellissima. questa grande signora, che al solo contatto ci riempie di gioia, nessuno capisce e neanche la mamma, ma forse tante volte non si vuole capire presi da altro!

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