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Genova-Bolzaneto

è uno stadio straboccante di urla, di speranza.
è l' umana gente, senza più presente.
un uomo, vestito scuro,
scuote teste, urla,
alla ricerca del nemico,
che non è qui.
ardente di furore, l' uomo,
impossibilitato nel raggiungere il suo scopo,
tortura.
dall' alto assecondato,
infligge terrore.
il nemico non esiste,
non è dentro allo stadio,
non fu,
non è,
non sarà mai alla luce del sole.
speriamo non ritorni,
pace e amore.

 

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7 commenti:

  • alberto raimondo il 10/09/2008 13:52
    sono felice che tu stia scrivendo un racconto su quei fatti... anche io sto pensando di farlo, e a breve inizierò. passe molto tempo su internet per rivedere quei filmati che fortunatamente sono stati fatti dalle migliaia di telecamere e macchine fotografiche che vi erano in quei terribili giorni.
    rimango scioccato dalle brutali aggressioni dall' alto assecondate. se puoi fammi sapere dove posso acquisire il tuo racconto... ciao.
  • Paolo Forlani il 31/03/2008 09:07
    .. torri come pere, ma il nemico non esiste! In una vecchia canzone dei Litfiba si citavano questi versi. Lo sfortunato però non ha le ultime due parole della poesia, ma tu si. Vincesti, vinci e vincerai sempre e solo tu. Bravo!
  • Alessio Cosso il 28/03/2008 10:22
    ... in effetti non è chiaro cosa descrivi... le sensazioni sono forti, le immagini chiare ma l'intento piuttosto confuso, a partire dal dove... citi lo stadio ma sembra che ti riferisci alla caserma del G8... peccato...
  • alberto raimondo il 27/03/2008 16:10
    probabilmente non hai mai sentito parlare di g8, scuola Diaz...
    vabbè fa lo stesso. il senso sta nel rimarcare un momento della nostra storia da non ripetere, in periodo di elezioni è logico rimarcare quanto sia pazzesco che a candidarsi ci sia un governo che si prese gioco della costituzione italiana.
  • alberto accorsi il 26/03/2008 10:55
    Booh. Mi sembra perlomeno confusa, agitata tanto quanto la situazione che tenta di descrivere.

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