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Data pubblicazione 24/03/2008       Numero di letture 752 letture     Commenti ricevuti 21 commenti     Su Facebook     Su twitter
8 voti

QUALCOSA È CAMBIATO

Non piangete,
non tremate,
è un evento normale.
Non una guerra
ma solo una sfida,
un gioco, un dilemma.
Spesso si perde
a volte si vince.
Non serve il coraggio,
occorre pazienza,
sapere aspettare
sapere soffrire.
È la noia che uccide.
La prigione del corpo,
il torpore dell’anima
l’apatia, l’attesa,
la monotonia di giorni
lunghi ed uguali.
La vita che cambia,
ti manca il respiro.
La casa ti opprime,
vorresti fuggire,
sei costretto a restare.
Son le ferite dell’anima
le più dolorose;
è la fine di un sogno,
si è rotto l’incanto,
mai più come prima,
mai più come allora.

 




21 commenti:

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  • Ada FIRINO il 18/11/2008 17:45     [segnala un abuso]
    Certo, mai più come allora! La vita è un continuo divenire, in meglio o in peggio, spero in meglio sicuramente! Credo che la noia davvero uccida, ma io non la conosco. Penso, penso e penso, quando non ho altro da fare e questo mi tiene viva. I cattivi pensieri uccidono ed allora bisogna sfuggirli. Ci sono altri vicino a noi, proiettiamo i nostri pensieri su di loro, forse essi non aspettano altro. L'IO SOLO uccide! Il sorriso ci fa vivere! Forza Vittorio!
  • Riccardo Brumana il 07/09/2008 00:53     [segnala un abuso]
    angosciante! possibile che non vedi alternativa che l'attesa...
    personalmente l'attesa non la reggo, devo agire anche se so che non cambierà niente.
    forse leggendo altre poesie capirò come passato questo momento, il bello d'essere stato assente è che ora ho tutte le "puntate" già pronte.
    per quanto riguarda la poesia in specifico, come dicevo, al di là della mia opinione sul contesto, mi piace per l'angoscia che inconsapevolmente "forse" riesce a trasmettere, un testo così pesante e soffocante, espresso in versi così corti e incalzanti ricordano le bracciate convulse di chi cerca d'imparare a nuotare in 30 secondi. complimenti molto bella, ovviamente spero che le nuvole si siano diradate...
  • fornasini vittorio il 25/06/2008 15:19     [segnala un abuso]
    X Stefania. Speriamo tu abbia ragione, a me è rimasto ancora un ragionevole dubbio, ma basta non pensarci
  • Stefania Barbieri il 25/06/2008 10:06     [segnala un abuso]
    Nel momento in cui scrivi una poesia così hai già avuto la meglio sulla tempesta che la vita ha abbattuto!!!
  • Vincenzo Capitanucci il 09/04/2008 13:49     [segnala un abuso]
    Bellissima..è una lotta.. e finchè si lotta si vince sempre.. poco importa l'esito finale...è la non-anima che uccide.. giorno dopo giorno.. e ti soffoca.. dovunque tu andrai...

    Si le ferite dell'anima son le più dolore... il sue sangue è bianco.. ed ha per nome Sogno

    Con stima e affetto
    v
  • augusto villa il 07/04/2008 12:34     [segnala un abuso]
    Bella, vera, ... della vita!... Grande!..
  • GIOVANNA GIORDANI il 02/04/2008 14:12     [segnala un abuso]
    Come si fa a scrivere senza ispirazione? Per un poeta? Impossibile, credo. Quindi il tuo non è un limite, ma un dato di fatto necessario per poter poetare! Ciaooooo
  • fornasini vittorio il 02/04/2008 13:55     [segnala un abuso]
    Io non guerreggio con i pacifisti, ma solo con quelli falsi e termino qui il discorso perché ne nascerebbe una polemica senza senso. Per il resto un'opera a volte riesce ed a volte meno, è sempre una scommessa, io senza ispirazione non riesco a scrivere nulla e questo è il mio limite, manco di fantasia, purtoppo
  • fornasini vittorio il 02/04/2008 13:55     [segnala un abuso]
    Io non guerreggio con i pacifisti, ma solo con quelli falsi e termino qui il discorso perché ne nascerebbe una polemica senza senso. Per il resto un'opera a volte riesce ed a volte meno, è sempre una scommessa, io senza ispirazione non riesco a scrivere nulla e questo è il mio limite, manco di fantasia, purtoppo
  • GIOVANNA GIORDANI il 02/04/2008 13:08     [segnala un abuso]
    x Vittorio:
    ma quando una cosa ti commuove vuol dire che ti è entrata nel cuore e nella mente, no? Alla vuol dire che è bella, no?! Vola, Vittorio, non perderti a guerreggiare con i pacifisti!!!!! Ciaooooo
  • fornasini vittorio il 01/04/2008 21:08     [segnala un abuso]
    x Nelida. Il tuo commento è una lezione di vita. Mi piace il fatto che eviti il paternalismo ed il buonismo ma ti soffermi sui principi che devono essere assoluti e condivisi.
  • fornasini vittorio il 01/04/2008 21:06     [segnala un abuso]
    x Giovanna. Cuore troppo tenero, non sei adatta a commentare. Invece dell'ascia di guerra usi il piumino da cipria; che soddisfazione c'è. Ad un artista ( bella questa) interessa sapere se questo cavolo di poesia ti è piaciuta o no, possibile ti debba spiegare tutto?
  • GIOVANNA GIORDANI il 01/04/2008 20:32     [segnala un abuso]
    Come faccio a commentare... se mi riempi il cuore e gli occhi di lacrime?!!!
    Come faccio a dissotterrare l'ascia di guerra???? Dimmelo tu!
    Hai detto delle sacrosante verità, ma c'è da dire che, nonostante tutto, vivere è un viaggio interessante... Se poi si sale sul tappeto volante della poesia...è una meraviglia!
  • Alterego Natàlia il 28/03/2008 20:00     [segnala un abuso]
    vera, bella.
  • Nelida Ukmar il 27/03/2008 10:57     [segnala un abuso]
    A volte la vita è davvero buffa e sembra quasi prendersi gioco di noi quando meno ce lo aspettiamo. Per mesi o addirittura anni adottiamo strategie per rompere gli schemi mentali del prossimo per poi scoprire che rimaniamo intrappolati dalle stesse strategie che abbiamo costruito per altri. È allora che siamo costretti a uscire dalla nostra torre di cemento armato e ci trasferiamo nella fragile tenda in cui accogliamo i viandanti che cercano asilo nel nostro temporaneo nido d’amore o siamo noi ad avere bisogno di loro per donare amore.
    Così è capitato a me, mentre ascoltavo le parole di questi tuoi versi che annotavo come scolaretta sul mio quadernetto a quadretti con la copertina di farfalle arcobaleno. Mentre trascrivevo parola per parola e rileggevo verso dopo verso, il testo cominciava a rivivere, e le singole parole si alzavano in rilievo come volessero erigere torri protettive in cui cercare riparo. Ne è nato un controcanto che mi ha fatto ripercorrere sentieri dolorosi che sono riuscita a superare con tanta pazienza e l’aiuto di Angeli e Arcangeli.
    Poi all’improvviso succede un miracolo senza preavviso, un raggio di luce, un dono d’amore inaspettato e la danza ricomincia, diversa e migliore di quella che abbiamo danzato prima. Diventiamo capaci di superare le guerre, non abbiamo più bisogno delle sfide e i dilemmi diventano sciocchezze trascurabili. Impariamo a essere meno impazienti e non ci annoia più nulla perché capiamo che siamo stati noiosi noi. Impariamo ad attendere perché sappiamo che la malattia del corpo ci parla, desidera dirci qualcosa, sempre. Il sintomo ci presenta il conto, a volte molto salato. Ci sentiamo feriti, cominciamo a bestemmiare e incolpiamo non si sa chi perché non desideriamo vedere le nostre colpe.
    L’esperienza dolorosa ci annienta, ci annichilisce, ci uccide, ma impariamo a essere umili, pazienti, più piccoli e sensibili e certamente più autentici e consapevoli, impariamo ad amare come non abbiamo mai amato.
    Se siamo fortunati torniamo a sognare, ricostruiamo l’incantesimo e siamo felici perché il passo seguente sarà sicuramente migliore di quello precedente…

    (Lo scafandro e la farfalla " un film che mi ha commosso e mi ha insegnato molto, come mi hai insegnato molto tu)

    Bentornato e
    auguri Vittorio

    n
  • angelica ange il 25/03/2008 00:21     [segnala un abuso]
    Hai ragione...
  • angelica ange il 24/03/2008 22:45     [segnala un abuso]
    Bentornato Vittorio,
    niente è come prima, ogni giorno non è quello di ieri, nè quello di domani..
    Molto bella, dice tanto, troppo...
    dev'essere stato difficile per te, scrivere tutto ciò,
    ma il fatto che ti sia liberato è un nuovo inizio, questo proprio perché niente rimane come prima... il dopo potrebbe anche essere migliore.
    sono felice che tu abbia nuovamente scritto e pubblicato.
    Angelica
  • Maria Teresa Deleo il 24/03/2008 21:47     [segnala un abuso]
    Non è più come prima, ma potrebbe essere meglio.
    Bentornato.
    Ti vedremo il 25 maggio?
  • il 24/03/2008 20:49     [segnala un abuso]
    il titolo mi rimanda al bellissimo film con Jack Nicholson... e forse, a tratti lo identifica... poichè quando qualcosa cambia, le cose non possono rimanere uguali.. ma dobbiamo credere che possono migliorare
  • laura C. il 24/03/2008 17:42     [segnala un abuso]
    meglio... di più!!!
    ora... sempre...
    bentornato!!!
    ... l'incanto é appena cominciato...
    TI VOGLIO BENE !!!!!!
    Laura
  • lisa dansalvarea il 24/03/2008 15:51     [segnala un abuso]
    Qualcosa cambia ogni giorno ed ogni giorno sembra più duro, ma un sogno non può finire.
    I sogni sono il cibo dell'anima, le ferite si rimarginano in fretta, sopratutto se non hanno ragione di esistere e poi ti stupirai di quanto tutto sia sempre stato come prima, più di prima.
    Felice di rivederti, bellissima poesia.
    Un bacio e tanti auguri Lisa



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citazioni di Madre Teresa di Calcuttahanno detto...

Spesso si vedono fili metallici
piccoli o grandi, vecchi o nuovi,
cavi elettrici economici o costosi
che restano inutilizzati,
perché se non vi passa la corrente
non servono a far luce.

I fili siamo voi ed io, la corrente è Dio.

Noi possiamo decidere
di lasciar passare la corrente
attraverso di noi, di essere usati,
o possiamo rifiutare di essere usati
e permettere all' oscurità
di diffondersi.

Madre Teresa di Calcutta

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