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IL Sogno ( 91/92 )

Alla notizia della tua perdita
sentii tutto il peso nell'anima
mi addormentai
ti vidi aleggiare
confinato in una pellicola sconosciuta
provai a toccarti
alzai il braccio per afferrarti
una cosa piccola e diabolica mi trattenne
non riuscivo a staccarmi
tu eri incurante e statico
tutto accadeva al di fuori della tua percezione
non so come feci
ma forse
l'attaccamento alla vita
mi fece uscire da quella dimensione
lo feci così bene, che quando mi svegliai
tu aleggiavi ancora nella mia stanza.
ti guardai, ti dissi padre...
con mio sconforto
svanisti nel tempo.
da quel dì, di fili tagliati
alberga in me il nuovo sentimento
la nera signora ha morso le mie membra.
La potenza, la forza, la lungimiranza
tutto svanito
in questo giorno pieno di vita
siamo tutti
granellini di sabbia insignificante
nel mare di DIO.

 

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6 commenti:

  • sara rota il 13/11/2007 16:21
    Toccante e veritiera in alcuni punti. Interessante...
  • aurora marella il 13/11/2007 15:30
    la sensazione di essere accompagnati da chi ci ha amati e la forza con cui chi rimane porta avanti la vita nonstante il dolore. un senso. la goccia in mezzo al mare è al suo posto e è il mare essa stessa.è una poesia molto bella. aurora
  • simona bertocchi il 23/03/2007 22:44
    Profondamente toccata dalla potenza di questa poesia.
    Simona

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