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Spicchi di luna

Vecchio vizio quello d’aspettare
la luce bianco latte del mattino,
l’aria pungente degli spazi vuoti.
La vita si scuote ai primi rumori
sbatte qualche portone, schiarisce.

L’odore del caffé, la polvere sui libri
la foto d’una donna sorridente
fanno del nuovo giorno un giorno vecchio
s’inverte l’ordine del tempo ed è già ieri
il limite dell’alba lento discende all’orizzonte

L’attesa si fa vetro e nulla arriva
solo vaghe promesse e campi nudi
dove l’erba si piega sonnolenta
C’è ancora una fetta di luna
che s’attarda sulla torre antica.

I silenzi del mattino sono diversi
dai canti sacri della notte, manca
la suggestione che tutto rende nero
e ad ogni cosa dona un posto nuovo
Il silenzio del mattino è polveroso

 

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3 commenti:

  • Anonimo il 04/06/2011 18:26
    Molto bella, fantastica
  • Vincenzo Capitanucci il 04/04/2008 04:53
    Bellissima... in questa attesa immobile trasparente attesa... che la luna diventi nera.. ed ogni cosa avrà un posto nuovo... polvere d'oro..

    Spicchio di Sole
    v
  • filippo Di Martino il 03/04/2008 20:00
    intreccio eccelso tra luce e buio. fmem

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