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Quattro canzonette per un pubblico che non c'è: II

Odio l'amor
sotto i salici pesti,
di tempi antichi
fra noiosi rinfreschi.
Mi ammalo aspettandoti
sotto la copiosa pioggia
e urlar non mi basta
per fermare il vento.

Salto sul letto ammaestrato,
travi sconnesse vedo pendere
dal soffitto di un tempo passato,
che una volta era un ponte
da cui mi sono già buttato.

 

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5 commenti:

  • Anna G. Mormina il 06/04/2008 10:47
    Mi scuso con Teodoro per aver interpretato male, nel mio primo commento, il contenuto di questa poesia:
    ... ho erroneamente pensato volesse fare dell'ironia sugli amori finiti... e invece ora capisco che non è così...
    ... mi spiace e spero vorrai scusarmi...
  • Marco Vincenti il 06/04/2008 01:35
    molto bella... esprime un dolore per un amore!
  • Anna G. Mormina il 05/04/2008 22:32
    .. dimenticavo: la poesia comunque, è bellissima!
  • Anna G. Mormina il 05/04/2008 22:31
    ... ritenta e sarai fortunato!
  • le fabbriche dismesse il 05/04/2008 20:57
    Bella poesia... l'inizio mi sembra un voler lottare.. un voler resistere dell'autore alla sorte avversa... nel finale però sembra soccombere.. triste.. ma bella... bravo!!

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