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Il Carnevale

In questo sciocco mondo del rumore
è scossa ognor la tormentata mente,
mi tuffo in quest’angolo di cuore
e vago allor nel mio pensier silente.
Chi cerca di apparir, chi si nasconde
calando mascherine in volto e senza
veder l’inutil suo esser dietro l’ombre,
la vanità sua e della sua semenza.
Di vita noi ridicoli burattini
a un cappio sciolto appesi, facciamo
rider sì, ma ridere noi stessi più sappiam.

E il carnevale non finisce mai.

 

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0 recensioni:

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19 commenti:

  • Ada FIRINO il 07/05/2009 09:08
    Ciao, Silvia, Brava! A presto. Un bacione. Grazie!
  • Silvia Lodini il 06/05/2009 20:43
    come vedi ti ho dato ascolto e l'ho letta è molto bella e sono assolutamente d'accordo, complimenti! ciau ^^
  • Ada FIRINO il 27/05/2008 15:13
    Grazie, Giuseppe. Leggerò ancora con calma il tuo messaggio e sceglierò le poesie da mandarti. bellissima idea! Sono follemente felice".
  • Giuseppe Cristofaro il 27/05/2008 12:19
    complimenti Ada. Un caro saluto
  • Ada FIRINO il 21/05/2008 12:55
    Letta Cinzia. A Sabato! Che gioia!
  • Ada FIRINO il 21/05/2008 12:49
    Hai ragione, Sara, vi è una velata ironia in questi miei versi, frammista alla trisrtezza di questo Carnevale che é la Vita, a volte.
  • sara rota il 20/05/2008 17:32
    Bello questo carnevale... anche se un po' ironico sotto certi aspetti...
  • Cinzia Gargiulo il 20/05/2008 15:53
    Si, ricordo il nostro discorso... A proposito di coraggio, hai letto la mia "Il coraggio di donarsi"?...
  • Ada FIRINO il 20/05/2008 08:33
    Grazie, Cinziuccia C'è una paura di fondo, ricordi il nostro dscorso?, a mostrare se stessi, a volersi mettere in gioco e questo rende i rapporti complicati e difficili da sostenere. Bisognerebbe scrollarsi le paure di dosso e vivere la vita con più coraggio.
  • Cinzia Gargiulo il 19/05/2008 23:19
    Il portare sempre la maschera oggi rende molto più complicati i rapporti umani perchè nessuno si fa mai conoscere veramente per quello che è.
    Bella poesia.
    Un :bacio:
  • Ada FIRINO il 12/04/2008 01:38
    Certo, Michelangelo, lo spunto è stato quello, ma si riferisce al mondo in generale, alla mancanza di spontaneità e di verità che complica ed appensantisce ancor più lo zaino che trasportiamo sulle spalle in questo nostro viaggio nell vita.
  • Michelangelo Cervellera il 12/04/2008 00:23
    è proprio vero, apparire e non essere, ma questo in ogni cosa e in tantissime persone che non sanno dosa sia il rispetto l'amore per il prossimo e non solo sotto elezioni. Bella e profonda. Un cari abbraccio, Michelangelo
  • Ada FIRINO il 09/04/2008 13:53
    Sì, Michelangelo, Venezia voleva nascondere la sua miseria e la sua fine inevitabile dietro sfarzososi festeggiamenti, ma questo non è bastato a salvarla. Ho visitato alcune ville venete (bellissime) dove la ricchezza imperava, ma la loro fine non è stata così gloriosa. Un caro saluto, grazie.
  • Ada FIRINO il 09/04/2008 13:49
    Sono d'accordo, Vincenzo, la finzione non porta a niente. Essere se stessi, sempre! Questo è il mio motto. Grazie per il commento.
  • Vincenzo Capitanucci il 09/04/2008 03:18
    Bellissima.. mi sembra che il tempo... eterno istante... si sia calato in un abisso.. dove regna un carnevale di maschere.. una vita completamente falsa.. dove i muoviamo gli uni e gli altri.. come dei burattini..

    Si Ada...è tempo di tagliare i fili.. e di toglierci tutte queste maschere

    Un caro saluto
    v
  • Ada FIRINO il 09/04/2008 00:51
    Grazie Skoiattolo (ma che simpatico nick!). La spontaneita è la cosa più bella e sarebbe anche quella più naturale, ma...
  • Ada FIRINO il 08/04/2008 21:52
    Questa poesia mi è venuta così, sentendo da giorni, in questo clima di elezioni, un gran parlare... parlare... parlare

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