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Più Luce.. Più Luce agli Scalpi della Vita

Apprezza in ogni piccola Casa

Dal Castello al monastero
la Spelonca e la grotta

è la mia Casa

Ricca o povera
Bella o brutta
Sana o malata

Sono a Casa

Sfarzosa
dimora della scintilla

Vita


Quello che nel suo volto odiai
Sono solo i suoi muri

Rispetta il suo desolante giardino
Sono stati soffiati dal bruciante sole dolore
Salati da onde d’umidi polmoni in Oceani e Mari

Sui suoi rami spezzanti… piango

Sono talee dove si fa immensa la vita
mutanti Moltiplicanti d’ Amore

questa piccola candela nel buio
Brucia con labbra di braci

Proteggila baciala con l’alito del Vento


Ha freddo…la desolazione della cenere
Amala

Trattieni la tua rabbia in lacrime

Continua a soffiare parole di fuoco

Glorificala

con secco asciutto calore

 

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4 commenti:

  • Anonimo il 11/04/2008 12:05
    ... non c'e' rabbia nella casa di Dio... ne' freddo, tanto meno cenere e lacrime... bellissimo inno alla casa-calore che costruiamo dentro di noi, con pazienza. grazie sorelfratello. nel
  • manuela giorda il 10/04/2008 22:00
    Un inno alla casa inteso come involucro del nostro essere. Tutti i doni che ci sono stati fatti, sia materiali che spirituali fanno parte di noi e ci aiutano ad affrontare i dolori della vita e da quel giardino di rami spezzanti le lacrime daranno vita al rigoglioso giardino della vita e dalla "desolazione della cenere" scaturirà una scintilla vitale... Bravissimo! ciao Manuela.
  • Anna G. Mormina il 10/04/2008 18:03
    ... mai disprezzare ciò che ci è stato dato: cose, persone...
    ... il bagaglio della nostra vita è sacro! ... bella!

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