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"Vivo"

Vago in terza corsia
dal Requiem travolto.
M’accappona la pelle
questo concerto d’archi
in pioggia d’aprile.
S’apre il mio cuore
a se stesso.
Affermano
dannatamente lucidi
questi occhi
la mia essenza.

Accosto.

Ascolto la voce del cuore
della vita
della morte
sua ombra naturale.

Piango, finalmente.

 

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0 recensioni:

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15 commenti:

  • augusto villa il 30/05/2011 09:43
    ...
  • GUIDO MOROSI il 29/05/2011 18:59
    della morte
    sua ombra naturale...

    bella immagine Teresa, complimenti
  • augusto villa il 20/05/2008 16:50
    Ti voglio bene... Teresa!!!
    :bacio:
  • terry Deleo il 14/04/2008 16:54
    Ma che splendore, Augusto!.. di una profondità che solo la tua anima delicata sa tradurre in versi. .. e piango anch'io... finalmente.
  • Vincenzo Capitanucci il 14/04/2008 11:08
    Stupenda... Accosto sull'altra riva... dove si ascolta la voce dell'anima

    Con stima
    v
  • Maurizio C'è il 14/04/2008 01:05
    Si! Si! Ottima. Un finale di tutto rispetto. Augusto hai la capacità di far vivere i sentimenti. Quel verso finale mi ha colpito molto.
  • nicoletta spina il 13/04/2008 23:32
    Pianto liberatorio che aiuta... e rilascia speranza di rinascita interiore. Come dare acqua a un fiore che rianima il tuo cuore.È bellissima, Augusto!
  • Anonimo il 10/04/2008 23:43
    Cavolo la pelle si accapponata...
    Sono felice...
    sentirti aperto alla vita,
    consapevole che l'ombra della morte
    ci accompagna,
    e finalmente riuscire a piangere anche di gioia...
    Ascoltala sempre quella voce, dolce e caro Augusto
    è quella che ti terrà compagnia nelle buie giornate.
    Sono estasiata nel percepire tutta la tua voglia di vivere,
    annuso con beatitudine tutto questo profumo d'amore,
    e per asciugar le lacrime che conferamano la tua vera essenza,
    hai tante persone amiche, disposte a darti una mano...
    Un abbraccio
    Angelica
  • laura cuppone il 10/04/2008 23:13
    È una delle cose più belle che tu abbia scritto...
    e ne hai scritte di belle!!!!
    Bravo Augusto..
    la pelle brucia... il tatuaggio non si cancella...
    il valore del sale.. si dona... dagli occhi...
    e non c'é spina che non ricordi la rosa..
    e il suo splendore...
    un :bacio: mega!!!
    Laura
  • suzana Kuqi il 10/04/2008 21:02
    molto bella
  • Ugo Mastrogiovanni il 10/04/2008 18:46
    Versi nati quasi per cercare di rispondere alle proprie necessità, ad uno sfogo interiore represso, che solo la poesia riesce ad esaudire.

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