accedi   |   crea nuovo account

Crepuscolo

La testa in fiamme
sul davanzale del crepuscolo.
L'orgasmo vivo
al sapor di miele
diluito nell'acido.
Sono io...
... pene e vagina... morto.
Mi separai dal mondo,
mi separai dal corpo...
una veloce masturbazione
e poi... il silenzio.
Adesso : spazio tra delirio e fantasmi,
vago nel nulla del tutto.
Libero zombi dall'inconscio...
astrali percezioni...
spiriti vaganti passato-futuro.
Entità Ataviche.

 

1
3 commenti     0 recensioni    

un altro testo di questo autore   un'altro testo casuale

0 recensioni:

  • Per poter lasciare un commento devi essere un utente registrato.
    Effettua il login o registrati

3 commenti:

  • Kiara Luna il 11/10/2008 10:59
    Lascia un grande senso di sgomento.. Non è facile esprimere un commento in effetti.
  • Ugo Mastrogiovanni il 22/04/2008 08:38
    Vedo che molti lettori si sono astenuti, certo è difficile esprimere un giudizio su “Crepuscolo” di Luigi Di Martino. Strutturalmente il verso ha un accordo dal fascino caratteristico; anche l’argomento risulta interessante; lascia a desiderare il linguaggio e gli organi a base dell’ispirazione!

Licenza Creative Commons
Opera pubblicata sotto una licenza Creative Commons 3.0