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Libertà.

Abeti, sequoie,
non verderame ma unguento,
di crisalidi blasfeme.
Solo il mare di zolfo
Solo il mare accecato
Solo il mare iracondo
mieteva la spuria anima di gatto.
L'amavi quella canzone
che incessante cantavi
in profondità epiteliali.
Non proferivi verbo.
Aspettavi che il "Pirata"
sfrecciasse sull'Hizoard
staccando tutti
anche antilopi africani
anche bolidi, F1.
Annaspavi sotto
l'uscio di casa.
Arrabattavi
la coscienza al padrone
nella Plaza de Mayo
o presso la Rosenstrasse
cantavi libertà per i Tuoi figli
per Tuo marito
che avrebbe sognato l'America
che avrebbe sognato la Vita
che avrebbe sognato

 

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4 commenti:

  • Nico Iuliano il 05/04/2008 10:54
    Libertà l'ho vista dormire
    nei campi coltivati
    a cielo e denaro,
    a cielo ed amore,
    protetta da un filo spinato.

    Libertà l'ho vista svegliarsi
    ogni volta che ho suonato
    per un fruscio di ragazze
    a un ballo,
    per un compagno ubriaco.
  • filippo s ganci il 22/09/2007 17:49
    molto bella!

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