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Il lavoratore

Dedicato a tutti i lavoratori nel suo giorno.


Alle luci dell’alba
un suono impetuoso
scuote dal sonno
chiama al dovere.
Con passi leggeri
un po’ assonnati
come ogni giorno
si reca al lavoro.
Nella fronte il sudore
stanchezza e affanno
un pezzo di pane
porterà ai suoi figli.
Arriva il crepuscolo
si affaccia una stella
accompagna i suoi passi
appesantiti e stanchi.
Arriva la notte
il giorno perisce
per alcuni finisce
per altri comincia.
Chi dorme di notte
chi dorme di giorno
si alternano storie
si alternano impegni.

 

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5 commenti:

  • Anonimo il 09/01/2009 20:20
    molto bella
  • valeria raffa il 30/09/2008 17:17
    molto bella, mi fa pensare a tutti quei padri di famiglia che senza far caso alla loro stanchezza lavorano infaticabilmente... Nella mia Avola si vedono tanti uomini così... ne sono orgogliosa, gli avolesi sono gran lavoratori
  • Maria Gioia Benacquista il 01/05/2008 22:23
    Grazie oceano mare e Anna dei commenti.
    In un giorno speciale ho voluto rendere omaggio ai lavoratori sottolineando il loro sforzo per tirare avanti e per avere una vita degna e migliore.
    Un abbraccio,

    Maria Gioia
  • Anna G. Mormina il 01/05/2008 15:21
    Bellissima la figura della stella che accompagna, a sera, chi torna a casa dal lavoro!!!
    Poi c'è l'eccezione di chi lavora di notte, quindi la stella darà il suo saluto anche in quel caso!!!
    Molto bella questa poesia, brava Maria, fai notare la fatica che si fa, per poter vivere onestamente... il lavoro è un diritto per tutti!
    E proprio oggi nel giorno della festa dei lavoratori, auguro a te cara Gioia, e a tutti, una buona giornata!
    Ti abbraccio!

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