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sguardi

Osservo voli di gabbiani...
I loro gracidi lamenti echeggiare lambendo acque grigie...
Avvicino le mani al viso. Le socchiudo... una ad avvolgere l'altra... l'alito caldo entra tra le dita ghiacciate... a riscaldarle... e fuoriesce il vapore umido disperdendosi nell'aria...
Il suono armonico e regolare delle onde mi rilassa...
E folate di vento polare scompigliano i ciuffi ribelli a coprirmi la vista...
Nubi nere e minacciose corrono da nord... un'altro sguardo d'amore al ''mio'' mare...
poi il risalire lungo la sabbia ed i ciottoli... ed il loro scricchiolare sotto i miei passi...

 

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6 commenti:

  • Anna G. Mormina il 10/03/2011 14:32
    "... un altro sguardo d'amore al ''mio'' mare...",...
    caro Romano, queste tue sensazioni, mi hanno riportata indietro di parecchi anni... quanto è grande questo amore... un abbraccio!
  • clem ros il 12/05/2010 15:43
    Effettivamente il mare nella descrizione da un senso di pacato rilassamento.
  • Maria Gioia Benacquista il 05/05/2008 12:10
    Prosa poetica molto bella. Descrizione dettagliata che sembra quasi di vedere la scena e sentire il rumore del mare e i lamenti dei gabbiani.
    Un incontro col mare, per condividere istanti di vita e rilassarsi.
    Bravo Romano.
    Un saluto,
    Maria G.
  • Anna G. Mormina il 05/05/2008 11:06
    Ciao Romano,
    bellisimo questo "quadro di sguardi "col mare",...
    ... mi fa ricordare i miei sguardi, fatti quando in spiaggia non c'era nessuna anima viva, e il mare, ascoltava anche i miei pensieri...
    bravo, complimenti e un sorriso!

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